Sanità - 24 agosto 2026, 13:30

Andrea Caglià alla guida del 118 valdostano

Nasce una nuova Struttura sanitaria complessa dell’emergenza territoriale

Andrea Caglià alla guida del 118 valdostano

Sarà Andrea Caglià a guidare la nuova Struttura complessa Emergenza territoriale-118 dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta. Il medico, specialista in Anestesia e Rianimazione e con una lunga esperienza nell’elisoccorso e negli interventi in ambiente montano e impervio, è stato nominato al termine del concorso pubblico e prenderà servizio nelle prossime settimane.

La nomina accompagna la riorganizzazione del sistema valdostano dell’emergenza-urgenza; con il nuovo Atto aziendale, infatti, il 118 passa da Struttura semplice a Struttura complessa, assumendo un ruolo più rilevante nel coordinamento della risposta sanitaria sul territorio. Un settore particolarmente delicato in Valle d’Aosta, per le caratteristiche montane della regione, i consistenti flussi turistici e la necessità di assicurare interventi rapidi anche nelle zone difficilmente raggiungibili.

Caglià raccoglie il testimone da Luca Cavoretto, al quale il direttore sanitario dell’Usl, Mauro Occhi, ha rivolto il ringraziamento dell’Azienda per il lavoro svolto negli ultimi anni e per il contributo dato alla progressiva costruzione del sistema regionale dell’emergenza-urgenza.

Secondo Occhi, il nuovo direttore porta "un approccio moderno al complesso sistema dell’emergenza urgenza medica", insieme alle competenze specialistiche e alla conoscenza del territorio. La nuova Struttura dovrà coordinare gli interventi di decine di mezzi di soccorso e il lavoro delle associazioni di volontariato, mantenendo una stretta collaborazione con Protezione civile, Vigili del fuoco, Corpo forestale e Soccorso alpino, oltre a svolgere il proprio ruolo istituzionale nel rapporto con l’Autorità prefettizia.

Specializzato in Anestesia, Rianimazione, Terapia intensiva e del dolore all’Università di Torino, Caglià ha lavorato per dieci anni nel Trauma Team del Pronto soccorso del Cto di Torino, Trauma Center regionale, occupandosi anche delle emergenze intraospedaliere. Da otto anni lavora alla Usl valdostana come medico del servizio di Anestesia e Rianimazione. Particolarmente significativa è la sua esperienza nel soccorso in montagna; da oltre 16 anni opera come medico del Soccorso alpino e dell’elisoccorso, nelle basi di Borgosesia e Aosta. Dal 2023 è inoltre titolare dell’incarico di Alta specializzazione in 'Elisoccorso in ambiente impervio' della Usl.

Nel corso della sua attività ha partecipato allo sviluppo del servizio di elisoccorso valdostano e al progetto transfrontaliero Cime, che comprende anche lo sviluppo della telemedicina applicata ai contesti di montagna. È inoltre componente del Consiglio direttivo di Hems Association e svolge attività di formazione in corsi internazionali dedicati al supporto vitale avanzato e al soccorso in ambiente impervio.

"Sono profondamente onorato per la fiducia che la Direzione generale ha riposto in me affidandomi la guida del 118", commenta Caglià, che indica tra gli obiettivi il consolidamento del lavoro degli equipaggi, una maggiore sinergia sul territorio e investimenti nell’innovazione tecnologica, nella formazione continua e nella telemedicina applicata alla medicina di montagna.

La nuova Struttura complessa avrà il compito di integrare le diverse componenti del sistema dell’emergenza, rafforzando il collegamento tra soccorso territoriale, ospedale e rete dei servizi sanitari, con una particolare attenzione alle specificità degli interventi in ambiente montano.

red.laprimalinea.it

SU