Vent'anni senza Nadia Bérard, ma con la sua eredità ancora viva nell'associazione che aveva fondato e che, a quasi trent'anni dalla nascita, continua a sostenere le persone colpite da patologie tumorali e le loro famiglie. È stato questo il filo conduttore della serata organizzata lo scorso 18 agosto ad Aymavilles da V.I.O.L.A. per ricordare la sua fondatrice, scomparsa vent'anni fa.
'Una serata per Nadia, 20 anni senza di te… ma V.I.O.L.A c’è' il titolo scelto per l'appuntamento, al quale hanno partecipato numerose persone e che ha voluto ripercorrere anche la storia dell'associazione, nata nell'agosto del 1997 e che quest'anno compie 29 anni.
Fu proprio Nadia Bérard, grazie alla sua determinazione e alla propria esperienza nell'affrontare la malattia, a dare vita a un gruppo di donne per le donne, costruito attorno ai valori della condivisione, della solidarietà e del sostegno reciproco. Da quella prima esperienza è cresciuta negli anni una realtà diventata un punto di riferimento in Valle d'Aosta per i malati oncologici e per i loro familiari.
A vent'anni dalla scomparsa della fondatrice, il suo ricordo resta quindi strettamente legato all'attività di V.I.O.L.A. e al piccolo fiore scelto come simbolo dell'associazione. La serata di Aymavilles ha alternato momenti di commozione e ricordo ad altri più gioiosi, con l'intento di celebrare non soltanto la figura di Nadia Bérard, ma anche il percorso compiuto dall'associazione in questi 29 anni.
All'iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Giunta, Renzo Testolin, il vicesindaco di Aymavilles, Daniel Tazzara con la Giunta comunale, la vicepresidente del Consiglio Valle, Loredana Petey, la consigliera regionale Josette Borre e l'assessore regionale Mauro Baccega.
Alla serata erano presenti anche Lorella Zani, presidente di A.L.I.Ce., e il Coro Ali Ali, coordinato da Luigina Stevenin e Marco Giovinazzo dell'associazione Tamtando. A condurre l'evento è stata Raffaella Roveyaz, mentre alla sua organizzazione hanno collaborato gli Alpini della Sezione di Aymavilles e numerosi volontari.
V.I.O.L.A. ha voluto ringraziare anche tutte le 'Violette' presenti con le loro famiglie e, in particolare, Tiziana Rosaire e Milena Carlin, che hanno curato l'organizzazione dell'appuntamento.
Un momento particolarmente sentito è stato infine quello dedicato alla famiglia di Nadia Bérard: alla figlia Katia, che per l'associazione continua a ricordare la madre nei tratti e nella gentilezza, e ai nipoti Teodora e Martino, presenti alla serata. Un legame tra passato e presente che accompagna V.I.O.L.A. verso il traguardo dei trent'anni di attività, che l'associazione raggiungerà nel 2027.




