Con l'avvio della stagione della raccolta dei funghi, la Usl della Valle d'Aosta riattiva il servizio gratuito per verificarne la commestibilità. Da agosto e fino a novembre i privati cittadini possono rivolgersi all'Ispettorato Micologico e sottoporre quanto raccolto al controllo di professionisti qualificati, evitando così i rischi legati al consumo di specie tossiche o non correttamente identificate.
Il servizio è disponibile su appuntamento nella sede del Dipartimento di Prevenzione di Quart, in località Amérique 7/L. Per richiedere la consulenza di un micologo è necessario contattare la Segreteria del Servizio d'Igiene degli Alimenti e della Nutrizione al numero 0165 545805, dalle ore 8 alle 12, dal lunedì al venerdì.
Gli esperti della Usl ricordano inoltre alcune precauzioni da adottare già durante la raccolta; i funghi dovrebbero essere raccolti interi e completi di ogni loro parte, evitando esemplari ammuffiti, eccessivamente tarlati, impregnati d'acqua o troppo maturi. Per il trasporto vanno utilizzati contenitori aerati, come i tradizionali cestini, mentre a casa devono essere conservati in frigorifero.
Particolare attenzione va riservata anche al consumo; i micologi sconsigliano i funghi ai bambini e alle donne in gravidanza o in allattamento e raccomandano, in generale, di non mangiarli in caso di dubbi sulla specie, in grandi quantità o durante pasti troppo ravvicinati. Da evitare anche il consumo crudo o dopo una cottura insufficiente; diverse specie considerate commestibili possono infatti provocare disturbi o intossicazioni se non adeguatamente cotte.
La Usl mette inoltre in guardia dalle credenze popolari utilizzate per stabilire se un fungo sia velenoso: aglio, metalli e altri sistemi casalinghi non consentono in alcun modo di determinarne la tossicità. L'unico metodo sicuro resta l'identificazione della specie effettuata da un micologo qualificato.
Regole precise valgono infine per la commercializzazione; la vendita dei funghi freschi spontanei è consentita soltanto dopo il controllo dei micologi e nei punti vendita autorizzati, mentre quelli utilizzati nella ristorazione devono sempre essere accompagnati dalla relativa certificazione. Per i funghi in commercio è obbligatorio un cartellino con il nome della specie, la data del controllo e la firma del micologo.




