Sanità - 14 agosto 2026, 14:06

Usl sulle capre morte ad Arvier; 'escluse malattie diffusive, niente indennizzi'

Usl sulle capre morte ad Arvier; 'escluse malattie diffusive, niente indennizzi'

L’Azienda Usl della Valle d’Aosta interviene con una nota sulla vicenda dell’allevamento di capre di Daniele Perrier, ad Arvier, dove recentemente sono morti 20 animali, precisando che gli accertamenti sanitari effettuati hanno escluso la presenza di malattie diffusive per le quali sono previsti interventi dell’autorità sanitaria e conseguenti indennizzi.

Secondo quanto comunicato oggi, venerdì 14 agosto, dalla Usl, non appena informata della situazione l’Azienda è intervenuta attraverso la Struttura complessa Sanità Animale, avviando gli accertamenti di propria competenza e comunicandone successivamente gli esiti all’allevatore.

Gli approfondimenti diagnostici, condotti con il supporto dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, hanno escluso in particolare la presenza di Pleuropolmonite contagiosa e di altre malattie trasmissibili contemplate dal Regolamento europeo 429 del 2016, la cosiddetta Animal Health Law. Gli esami hanno invece indirizzato la diagnosi verso il Mycoplasma capricolum, patologia che, precisa la Usl, non rientra tra quelle per le quali la normativa prevede l'applicazione di specifiche misure da parte dell’autorità sanitaria e il riconoscimento dei relativi indennizzi.

La gestione sanitaria degli animali rimasti nell’allevamento è quindi proseguita sotto la responsabilità del veterinario libero professionista scelto da Perrier; è stato avviato un trattamento antimicrobico che, secondo l’Azienda sanitaria, ha determinato "un rapido e significativo calo della mortalità nel gregge". La Usl ribadisce dunque di essere intervenuta tempestivamente dopo essere stata allertata e chiarisce che, sulla base degli esiti degli accertamenti effettuati, non sussistono le condizioni previste dalla normativa per la richiesta di indennizzi sanitari.

red.laprimalinea.it

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