Dopo il debutto dello scorso anno, torna a Saint-Vincent l’International Bach Festival, la rassegna interamente dedicata a Johann Sebastian Bach organizzata dal Casino de la Vallée e realizzata dall’Associazione culturale MELOS Musica con la propria orchestra, la MELOS Filarmonica (foto sotto).
La seconda edizione si svilupperà tra la fine di agosto e l’inizio di ottobre con tre concerti a ingresso gratuito, due ospitati nella Sala Gran Paradiso del Grand Hôtel Billia e quello conclusivo nella chiesa parrocchiale di Saint-Vincent. Gli appuntamenti sono in programma sabato 29 agosto e sabato 12 settembre alle ore 21 e domenica 4 ottobre alle 20.30.
Il cartellone attraverserà diverse espressioni della produzione bachiana, dalle grandi pagine orchestrali alla musica sacra, passando per i concerti solistici e la scrittura vocale e corale. Tra gli ospiti figurano il soprano Anna Pirozzi, il violinista Massimo Quarta, vincitore del Premio Paganini, e il Coro da Camera di Torino diretto da Dario Tabbia.
Ad aprire il Festival, sabato 29 agosto alle 21 al Grand Hôtel Billia, sarà la MELOS Filarmonica con un programma che comprende i Concerti brandeburghesi n. 2 in Fa maggiore BWV 1047 e n. 3 in Sol maggiore BWV 1048 e il Concerto per violino, oboe e orchestra in Do minore BWV 1060. Solisti saranno Silvio Bresso al violino, Renzo Turola all’oboe e Antonio Faillaci alla tromba.
Il secondo concerto, sabato 12 settembre sempre alle 21 nella Sala Gran Paradiso, allargherà invece lo sguardo all’influenza esercitata da Bach sulla musica successiva. Al Concerto per due violini e orchestra in Re minore BWV 1043 saranno affiancate la Bachiana Brasileira n. 5 di Heitor Villa-Lobos e il Concerto per violino e orchestra in Re minore di Felix Mendelssohn-Bartholdy. Sul palco saliranno il soprano Anna Pirozzi e i violinisti Massimo Quarta, Giacomo Agazzini e Piergiorgio Rosso, accompagnati dalla MELOS Filarmonica.
La chiusura è fissata per domenica 4 ottobre alle 20.30 nella chiesa parrocchiale di Saint-Vincent. Il programma prevede la Suite per orchestra n. 3 in Re maggiore BWV 1068, che comprende la celebre Aria, e la Cantata “Christen, ätzet diesen Tag” BWV 63 per soli, coro e orchestra. A eseguirle saranno la MELOS Filarmonica e il Coro da Camera di Torino sotto la direzione di Dario Tabbia.
Il Casino de la Vallée ha scelto anche per questa edizione di mantenere gratuito l’accesso a tutti e tre gli appuntamenti, con l’obiettivo di avvicinare alla musica di Bach anche il pubblico più giovane. Le prenotazioni per i concerti sono già aperte; Tutti i concerti sono quindi gratuiti e le prenotazioni sono già attive ai link sottoelencati:
Concerto del 29 agosto https://international-bach-festival-29agosto2026.eventbrite.it
Concerto del 12 settembre https://international-bach-festival-12settembre2026.eventbrite.it
Concerto del 4 ottobre https://international-bach-festival-4ottobre2026.eventbrite.it
LA MELOS FILARMONICA
Nata nell’ambito dell’associazione culturale MELOS Musica, la MELOS Filarmonica riunisce musicisti di lunga esperienza e giovani strumentisti provenienti dai Conservatori italiani, con l’obiettivo di valorizzare le professionalità del territorio e, allo stesso tempo, favorire la crescita delle nuove generazioni.
MELOS Musica opera dal 2005 anche nel campo dell’alta formazione, attraverso corsi di perfezionamento e masterclass che negli anni hanno visto la partecipazione di musicisti e interpreti come Mirella Freni, Shlomo Mintz, Thomas Demenga, Lilya Zilberstein, Thomas Furi, Massimo Quarta, Gery Moutier, Daniel Grosgurin e Anna Pirozzi.
Nella MELOS Filarmonica suonano, tra gli altri, Manuel Zigante, Umberto Fantini ed Edoardo De Angelis del Quartetto di Torino, Francesca Gosio e Piergiorgio Rosso del Trio Debussy, Claudia Ravetto, già violoncellista del Quartetto Borciani, il contrabbassista Paolo Borsarelli e il violinista di spalla Silvio Bresso.
Tra gli ospiti del Festival figurano inoltre il violinista Mariusz Patyra, vincitore del Premio Paganini, la pianista Irina Lankova e il Coro da Camera di Torino diretto da Dario Tabbia.
L’attività dell’orchestra, iniziata nel 2010 con il debutto al Teatro Alfieri di Asti, l’ha portata negli anni a collaborare con il Choeur Philharmonique de Nice e il direttore G. Magnanini, a partecipare a rassegne in Italia e Francia e a lavorare con realtà come il Museo Egizio di Torino. Nel 2020 ha eseguito l’integrale dei sei Concerti Brandeburghesi di Johann Sebastian Bach, da cui è nato un doppio CD live, mentre nel 2023 si è esibita a Roma e Napoli. Tra le collaborazioni figura anche quella con il maestro Georgy G. Ràth, che nel 2025 ha diretto l’orchestra nell’inaugurazione della stagione della Stefano Tempia per il 150° anniversario della fondazione.
I solisti della MELOS Filarmonica comprendono Giuseppe Santoro e Moises Pirela alle viole, Manuel Zigante, Claudia Ravetto e Francesca Gosio ai violoncelli, Paolo Borsarelli al contrabbasso, Alessandro Molinaro al flauto, Andrea Morello e Renzo Turola agli oboi e Federica Leonbruni e Paolo Tarizzo al clavicembalo.
La direzione artistica è affidata a Giuseppe Santoro, mentre Emmanuel Siffert è il direttore principale. I coordinatori sono Manuel Zigante e Alessandro Molinaro.




