Un supermercato di oltre 2.200 metri quadrati, un centro medico, più di 25 mila metri cubi di volumetria fuori terra e un parcheggio da oltre 180 posti auto. È attorno alla trasformazione prevista nel quartiere Dora di Aosta che Confcommercio Valle d'Aosta ha deciso di chiamare direttamente in causa cittadini e commercianti, raccogliendone opinioni e preoccupazioni prima di presentare le proprie osservazioni formali al Comune. L'associazione di categoria ha infatti lanciato un questionario online, anonimo e gratuito, rivolto non soltanto agli operatori economici ma anche a chi abita, lavora o frequenta il quartiere. L'obiettivo dichiarato è portare all'interno del procedimento urbanistico anche il punto di vista di chi vive quotidianamente quella parte della città.
"La tua voce conta davvero. E abbiamo bisogno di sentirla adesso", è l'appello con cui Graziano Dominidiato e Adriano Valieri (foto sotto), rispettivamente presidente e direttore di Confcommercio VdA presentano l'iniziativa, sottolineando la portata dell'intervento previsto dalla variante urbanistica e le possibili conseguenze sull'attuale equilibrio del quartiere.
Il questionario affronta diversi aspetti della trasformazione. Uno dei principali riguarda inevitabilmente l'impatto che l'apertura di una nuova struttura commerciale di oltre 2.200 metri quadrati potrebbe avere sui piccoli negozi di vicinato. Ma l'attenzione viene rivolta anche agli effetti urbanistici e sulla qualità della vita: dall'impatto visivo delle nuove volumetrie sui condomini residenziali vicini alle possibili ripercussioni sulla circolazione e sul traffico nelle ore di punta. Tra le questioni sottoposte ai cittadini figurano inoltre la sicurezza notturna del parcheggio da oltre 180 posti, il possibile disturbo provocato dalle operazioni di carico e scarico delle merci nelle ore notturne e la trasparenza della procedura urbanistica.
Confcommercio apre poi una riflessione sul destino dell'area verde interessata dall'intervento, chiedendo direttamente ai partecipanti quale futuro immaginerebbero per quello spazio.
L'associazione tiene a precisare che l'iniziativa "non è una petizione" e neppure "una protesta", ma vuole rappresentare "un contributo serio, documentato, istituzionalmente riconosciuto". Le risposte raccolte serviranno infatti a Confcommercio Valle d'Aosta per predisporre le osservazioni formali da trasmettere all'Amministrazione comunale.
C'è anche una scadenza precisa: il questionario potrà essere compilato sul form https://forms.gle/8p5CqQRKXdinSLw59, fino al 24 settembre prossimo, termine oltre il quale, sottolinea Confcommercio, "le possibilità di incidere sul processo si riducono drasticamente".
I risultati saranno elaborati in forma aggregata e resi pubblici al termine della raccolta, offrendo così anche una fotografia dell'opinione di residenti, commercianti e frequentatori del quartiere Dora davanti a una trasformazione urbanistica destinata, per dimensioni e caratteristiche, a incidere in maniera significativa su quella parte di Aosta.




