Eventi e appuntamenti - 09 agosto 2026, 10:17

A Venoz di Nus incanto di musica e parole mentre il giorno lascia spazio alla notte

Successo per la seconda edizione dell'appuntamento a Saint-Barthélemy; le note di Anna e Lucia Molinari si sono intrecciate alle letture di Irene Borgna dedicate al buio, mentre sugli spettatori scendeva lentamente la sera

A Venoz di Nus incanto di musica e parole mentre il giorno lascia spazio alla notte

Successo di pubblico, ma soprattutto di atmosfera, quello registrato la sera venerdì 7 agosto a Venoz, sopra Saint-Barthélemy, per la seconda edizione di 'Musica e Parole al tramonto'. Numerose persone hanno raggiunto il piccolo borgo di Nus per assistere all'appuntamento che ha unito musica, letteratura e paesaggio, trovando proprio nel lento calare della luce uno degli elementi più suggestivi della serata.

Anna e Lucia Molinari, con una selezione accurata di brani di musica classica e la scrittrice Irene Borgna, con la lettura di pagine del suo 'Cieli Neri', hanno condiviso la scena in un dialogo continuo tra musica e parole, mentre il sole lasciava progressivamente spazio alle ombre della sera. Le esecuzioni musicali e gli interventi dell'autrice, dedicati al buio, alla notte e all'inquinamento luminoso, si sono alternati e intrecciati con grande naturalezza, accompagnando il pubblico nel lento passaggio dal giorno alla notte.

Il calare del tramonto è diventato così parte integrante del racconto, le pagine di 'Cieli Neri', libro vincitore del 'Premio Mario Rigoni Stern' 2021, dedicate alla montagna e a un cielo notturno sempre più raro da osservare nella sua autenticità, hanno trovato nelle note di Anna e Lucia Molinari e nel paesaggio di Venoz una cornice particolarmente suggestiva. Parole e musica hanno avuto lo stesso spazio e la stessa forza evocativa, mentre tutt'intorno la conca di Saint-Barthélemy cambiava colore e lentamente entrava nella notte.

Non un semplice concerto alternato a momenti di lettura, dunque, ma un intreccio nel quale musica, parole e ambiente sono diventati parte dello stesso racconto. Una formula che, dopo il debutto dello scorso anno, ha dimostrato ancora una volta di saper coinvolgere il pubblico proprio grazie alla semplicità e alla forza del luogo scelto.

L'iniziativa, organizzata con il patrocinio del Comune di Nus e la collaborazione della Pro Loco di Nus e di Dedalo Musica, si conferma così come uno degli appuntamenti capaci di valorizzare Saint-Barthélemy senza bisogno di grandi scenografie; venerdì sera sono bastati un borgo, la musica, le parole e il tramonto.

pa.ga.

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