Niente acqua, almeno per il momento, dalla Casa dell’acqua in via Clavalité ad Aosta. Sull’impianto è comparso ieri pomeriggio un avviso che informa gli utenti della sospensione della distribuzione "fino a data da destinarsi".
"A fronte di verifiche ed interventi tecnici – si legge nel cartello affisso sulla struttura – si avvisano le spettabili utenze che la distribuzione presso questa Casa dell’acqua rimarrà sospesa fino a data da destinarsi". Una comunicazione essenziale, che non specifica la natura delle verifiche in corso né indica quando il servizio potrà essere ripristinato.
Lo stop assume particolare interesse perché arriva in giorni 'delicati' sul fronte dell’acqua potabile ad Aosta. Nei giorni scorsi il Comune aveva infatti disposto, in via cautelativa, l'obbligo di bollitura dell'acqua destinata al consumo umano per le utenze servite dai serbatoi di Bornyon e Tramail, dopo il riscontro di enterococchi intestinali; per Tramail il provvedimento interessa nove località di Porossan.
La società competente Sev ha successivamente completato gli interventi di sanificazione dei due serbatoi, mentre la revoca delle misure precauzionali è stata subordinata agli esiti delle nuove analisi microbiologiche. La Casa dell’acqua ora chiusa, però, non si trova nelle zone collinari interessate dalle ordinanze, bensì in via Clavalité, nel tessuto urbano di Aosta. E soprattutto, allo stato attuale, stante l'ovvia coincidenza temporale dall'avviso affisso sull'impianto non emerge alcun elemento che consenta di mettere direttamente in relazione la sospensione della distribuzione con le non conformità riscontrate nei giorni scorsi a Bornyon e Tramail.




