Classe 1955, geometra e imprenditore pubblicitario prima dell'ingresso a tempo pieno nelle istituzioni, Baccega è uno dei politici più esperti del panorama valdostano. Ha alle spalle una lunga esperienza come assessore alle Finanze del Comune di Aosta, diversi mandati in Consiglio Valle e numerosi incarichi in Giunta, fino alla nomina, nel novembre 2025, ad assessore regionale al Bilancio, Finanze e Politiche creditizie nel governo Testolin.
Innegabilmente esempio di trasversalità ideologica, pur avendo attraversato, nel corso degli anni, più esperienze politiche e cambiato più di una volta appartenenza partitica, il suo stile politico è rimasto sostanzialmente invariato; poco incline ai toni sopra le righe, più interessato ai numeri che agli slogan. Un amministratore pragmatico, che preferisce parlare di conti pubblici, investimenti e sostenibilità finanziaria piuttosto che di grandi annunci.
La manovra approvata dal Consiglio regionale porta la sua impronta; Baccega l'ha presentata come uno strumento capace di sostenere gli investimenti pubblici senza compromettere gli equilibri dei conti, sottolineando la solidità dell'economia valdostana nonostante un contesto internazionale segnato da guerre, inflazione e incertezza economica. Nel dibattito consiliare ha insistito sulla necessità di utilizzare le risorse disponibili per rafforzare infrastrutture, servizi e competitività del territorio, definendo il bilancio un elemento di stabilità per la Valle d'Aosta.
Non sono mancate, naturalmente, le critiche delle opposizioni, che hanno contestato alcune priorità della spesa e chiesto un diverso utilizzo delle risorse disponibili. Ma sul piano tecnico pochi mettono in discussione la conoscenza della macchina amministrativa da parte dell'assessore.
La sua esperienza rappresenta oggi anche uno degli elementi di equilibrio della maggioranza regionale, dove Forza Italia dispone di un ruolo numericamente limitato ma politicamente rilevante. Baccega è infatti uno dei pochi esponenti della coalizione con una lunga continuità amministrativa, capace di attraversare stagioni politiche molto diverse mantenendo un ruolo di primo piano.
Per i prossimi anni, tuttavia, le sfide non mancheranno; oltre alla gestione delle future variazioni di bilancio, sul tavolo dell'assessore ci sono dossier strategici come la programmazione finanziaria legata agli investimenti, la sostenibilità della spesa regionale e il delicato e quanto mai attuale (in virtù dell'approvazione della norma di attuazione) tema delle concessioni idroelettriche, destinato ad avere importanti ricadute anche sulle finanze pubbliche valdostane. Sarà su questi fronti che si misurerà buona parte dell'eredità politica di Mauro Baccega, chiamato ancora una volta a dimostrare di saper governare, oltre ai numeri, anche le scelte che quei numeri rendono possibili.