La decisione è stata adottata dal sindaco sulla base degli esiti dei campionamenti eseguiti dal laboratorio Als Italia per conto di Sev Srl, gestore del Servizio idrico integrato. Il prelievo, effettuato presso il serbatoio di Porossan-Tramail, ha evidenziato la presenza del parametro microbiologico, rendendo necessario un provvedimento urgente a tutela della salute pubblica.
L'ordinanza riguarda le utenze delle località Porossan-Tramail, Porossan-Cache, Porossan-Neyves, Porossan-Truchod, Porossan-Chiou, Porossan-La Chapelle, Porossan-Papet, Porossan-Arsin e Porossan-Movisod.
Fino a nuova disposizione, l'acqua della rete acquedottistica non dovrà essere consumata senza preventiva bollitura. La bollitura è obbligatoria per bere, preparare e cuocere gli alimenti, preparare bevande come tè e caffè, lavare frutta e verdura da consumare crude e preparare alimenti destinati a neonati e bambini.
L'acqua potrà invece continuare a essere utilizzata per gli usi domestici non alimentari e per l'igiene personale, salvo diverse indicazioni dell'autorità sanitaria.
Nel frattempo, Sev Srl ha già avviato gli interventi necessari sui serbatoi interessati per individuare e rimuovere le cause della contaminazione, ripristinare la qualità dell'acqua ed effettuare nuovi controlli analitici. L'ordinanza resterà in vigore fino a quando gli esiti delle analisi confermeranno il ritorno ai parametri di conformità previsti dalla normativa e sarà emanato un successivo provvedimento di revoca.
Si tratta del secondo provvedimento cautelativo nel giro di pochi giorni adottato dal Comune di Aosta per la rete idrica cittadina, dopo quello relativo al serbatoio Bornyon del 30 luglio scorso, segno di un'intensificazione dei controlli e degli interventi di prevenzione sulla qualità dell'acqua distribuita ai cittadini.