Politica - 01 agosto 2026, 06:47

Courmayeur, via libera del Consiglio comunale all'assestamento di bilancio

L'Amministrazione Rota punta sulle microcentrali idroelettriche e conferma il servizio infermieristico

Una seduta del Consiglio comunale di Courmayeur

Una seduta del Consiglio comunale di Courmayeur

Il Consiglio comunale di Courmayeur ha approvato all'unanimità, nella seduta di venerdì 31 luglio, una serie di provvedimenti che spaziano dalla gestione del bilancio ai servizi per cittadini e turisti, fino ai progetti energetici legati alle infrastrutture acquedottistiche. Tra i temi di maggiore rilievo figurano l'assestamento del bilancio 2026, il via libera all'iter per la realizzazione di due microcentrali idroelettriche e gli aggiornamenti sulla situazione del ghiacciaio di Planpincieux.

Sul fronte finanziario, l'assemblea ha approvato l'assestamento generale, la salvaguardia degli equilibri e la seconda variazione al bilancio di previsione 2026-2028. La manovra movimenta complessivamente 411 mila euro, mantenendo il pareggio di bilancio che si attesta a oltre 40,2 milioni di euro. Le risorse aggiuntive serviranno in parte a finanziare maggiori spese correnti, attraverso maggiori entrate e una diversa destinazione dell'avanzo di amministrazione.

Tra le decisioni più significative c'è anche l'approvazione della convenzione con Sev Srl, primo passo verso la costituzione di una società che possa realizzare e gestire impianti idroelettrici sfruttando le reti acquedottistiche. L'obiettivo è valorizzare due progetti relativi ad altrettante microcentrali lungo l'acquedotto intercomunale Courmayeur-Pré-Saint-Didier, nei tratti di Montitta e Meyen. "Si tratta di un primo passaggio per andare verso la costituzione di una società per la gestione di mini centraline elettriche", ha spiegato il sindaco Roberto Rota, sottolineando la collaborazione con Sev, gestore unico del servizio idrico valdostano.

Il Consiglio ha inoltre preso atto del Piano economico finanziario della Tari 2026 e approvato le relative tariffe. Il piano ammonta complessivamente a 2,26 milioni di euro e presenta una lieve riduzione rispetto allo scorso anno, quantificata in circa 11.900 euro. Un calo che, ha però precisato il sindaco, deriva esclusivamente dal recupero di somme riferite ad annualità precedenti e non rappresenta un'inversione di tendenza nei costi del servizio. "Non facciamoci illusioni che l'attuale sistema costerà meno. Quest'anno c'è stata questa contingenza ed è andata bene così", ha osservato Rota.

Tra gli altri provvedimenti approvati figurano il riconoscimento di un debito fuori bilancio di 882 euro, relativo alla rifusione delle spese processuali conseguenti a una sentenza del Giudice di pace che ha annullato un'ordinanza comunale nei confronti della società Shatush Srl, un prelievo di 30 mila euro dal fondo di riserva destinato alla manutenzione delle aree verdi e alcune modifiche regolamentari riguardanti le procedure di alienazione di beni mobili e immobili comunali.

Nel corso delle comunicazioni finali il sindaco ha inoltre evidenziato il buon riscontro ottenuto dal servizio infermieristico attivato a inizio luglio. Il presidio, operativo sei giorni alla settimana per due ore al giorno, è rivolto sia ai residenti sia ai turisti e offre prestazioni come medicazioni e prelievi. L'amministrazione sta valutando la possibilità di ampliare ulteriormente l'offerta sanitaria con nuovi servizi a cadenza periodica.

Spazio infine all'aggiornamento sul ghiacciaio di Planpincieux (foto sopra). Rota ha confermato che la situazione resta stabile, pur in presenza di una massa di ghiaccio di circa 450 mila metri cubi che continua a muoversi a velocità superiori rispetto agli anni precedenti. Rimane quindi in vigore lo scenario di rischio S4, con l'accesso alla Val Ferret consentito esclusivamente attraverso la strada alternativa della Montitta, regolata da un senso unico alternato con impianto semaforico.

red.laprimalinea.it

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