Il futuro del Col de Joux, i ritardi nella riapertura dell'ascensore inclinato della Fons Salutis, la bocciatura di una proposta dedicata agli anziani e la riqualificazione di viale Piemonte. Sono questi i temi sui quali il gruppo consiliare di minoranza 'Saint-Vincent Rialzati' torna, in una nota, a incalzare l'amministrazione comunale dopo il Consiglio comunale del 30 luglio, accusando la maggioranza di mancanza di trasparenza e di non aver fornito risposte soddisfacenti su alcune delle principali questioni aperte per il paese.
Nel corso della seduta il Consiglio ha approvato, tra gli altri provvedimenti, la salvaguardia degli equilibri di bilancio, l'assestamento del bilancio di previsione 2026-2028, la quarta variazione al Documento unico di programmazione semplificato, oltre a modifiche ai regolamenti della refezione scolastica e della Tari. La minoranza ha invece espresso voto favorevole alla proposta di sostegno all'iniziativa di Coldiretti sulla tracciabilità dei prodotti agroalimentari.
Il gruppo concentra però le critiche soprattutto sul Col de Joux. Secondo 'Saint-Vincent Rialzati', il sindaco avrebbe evitato di rispondere nel merito ai quesiti posti sull'impiego di quasi 400 mila euro di finanziamenti regionali destinati allo sviluppo dello sci di discesa, nonostante – sostiene la minoranza – gli atti comunali delineino uno scenario nel quale l'attività sciistica non sarebbe più realmente prevista. Nel mirino finiscono anche la vendita dei mezzi battipista comunali e la revisione dello skilift Pian delle Schegge, interventi che il gruppo giudica incoerenti con il futuro prospettato per il comprensorio.
Un ulteriore tema sollevato dalla minoranza riguarda la situazione dei giardini e del parco giochi di Praduman (foto sopra), dove il gruppo di minoranza riferisce di numerose segnalazioni ricevute dai cittadini su episodi di schiamazzi notturni, presunto consumo di sostanze stupefacenti nelle aree adiacenti agli spazi frequentati dai bambini e atteggiamenti offensivi nei confronti di chi avrebbe cercato di richiamare alcune persone al rispetto delle regole di convivenza civile. Per il gruppo consiliare si tratta di una situazione che richiede particolare attenzione da parte dell'Amministrazione comunale e delle autorità competenti, nell'ottica di garantire sicurezza e vivibilità degli spazi pubblici.
Altra questione aperta riguarda la Fons Salutis. Con un'interpellanza, il consigliere Mauro Cometto ha chiesto chiarimenti sullo stato dei lavori dell'ascensore inclinato, chiuso dal 2020. La minoranza ricorda che la riapertura era stata annunciata entro maggio 2025, ma che ancora oggi non esiste una data certa. Il sindaco ha attribuito gli ulteriori ritardi anche a modifiche progettuali richieste dalla Regione, mentre 'Saint-Vincent Rialzati' sollecita tempi definiti per restituire alla comunità un'infrastruttura ritenuta strategica sia per i residenti sia per il comparto termale e turistico.
Respinta dalla maggioranza anche la mozione con cui la minoranza proponeva di individuare uno spazio comunale destinato a momenti periodici di aggregazione, musica e ballo per gli anziani. Secondo il gruppo si trattava di un'iniziativa a basso costo, pensata per contrastare la solitudine e favorire la socialità, valorizzando al tempo stesso strutture comunali già esistenti.
Infine, 'Saint-Vincent Rialzati' richiama l'attenzione sulla riqualificazione di viale Piemonte, ricordando che la mozione presentata nei mesi scorsi era stata ritirata dopo l'impegno della maggioranza ad affrontare la questione in una commissione consiliare dedicata. A distanza di alcuni mesi, sostiene però il gruppo, gli interventi annunciati non sarebbero ancora stati concretizzati.
Nella nota, la minoranza ribadisce l'intenzione di proseguire la propria attività di controllo e proposta, affermando di voler continuare a portare in Consiglio comunale le istanze dei cittadini "con spirito costruttivo", chiedendo maggiore trasparenza, tempi certi e una gestione ritenuta più coerente delle risorse pubbliche.




