Attualità - 31 luglio 2026, 18:00

Valle d'Aosta Lard d'Arnad DOP, approvato il nuovo disciplinare a 30 anni dal riconoscimento

La ricorrenza del trentennale della DOP sarà celebrata durante la tradizionale Festa del Lard, in programma nel borgo di Arnad dal 27 al 30 agosto

Valle d'Aosta Lard d'Arnad DOP, approvato il nuovo disciplinare a 30 anni dal riconoscimento

A trent'anni dal riconoscimento della Denominazione di origine protetta, il Valle d'Aosta Lard d'Arnad DOP si rinnova. È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 luglio il decreto del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste che approva le modifiche al disciplinare di produzione, aggiornando le regole senza alterare le caratteristiche storiche e qualitative di uno dei prodotti simbolo della gastronomia valdostana.

Le novità puntano a rendere il disciplinare più aderente alle esigenze operative delle aziende produttrici e alla normativa europea. Tra gli interventi più significativi figurano l'adeguamento di alcune regole produttive per semplificare l'organizzazione delle lavorazioni, il rafforzamento dei sistemi di tracciabilità e trasparenza lungo tutta la filiera e l'aggiornamento delle disposizioni relative all'etichettatura e alla presentazione del prodotto, con l'obiettivo di garantire informazioni ancora più chiare ai consumatori.

L'approvazione conclude un iter amministrativo avviato nei mesi scorsi e culminato a maggio con la riunione di pubblico accertamento ospitata dal Comune di Arnad, alla quale hanno partecipato istituzioni, produttori e rappresentanti del settore. Un confronto che ha confermato la volontà condivisa di consolidare la Denominazione e di creare le basi per nuovi progetti di valorizzazione.

Alla definizione del dossier hanno lavorato il ministero dell'Agricoltura, la Regione autonoma Valle d'Aosta e l'Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi-Assica, che ha curato gli aspetti tecnico-giuridici traducendo in norme le richieste avanzate dai produttori.

Il Valle d'Aosta Lard d'Arnad DOP è ottenuto dalla lavorazione del grasso ricavato dal dorso e dalle spalle del maiale. Dopo la rifilatura, il lardo viene disposto nei tradizionali doils, recipienti di legno in rovere, castagno o larice, dove viene sistemato a strati e ricoperto con sale, acqua salata e aromi naturali come rosmarino, aglio, salvia e alloro; in alcuni casi vengono aggiunte anche spezie intere. La stagionatura dura almeno tre mesi e può protrarsi fino a un anno o anche quindici mesi, conferendo al prodotto il suo caratteristico equilibrio di profumi e sapori.

Le prime testimonianze documentate della sua lavorazione risalgono al XVI secolo, mentre la conservazione nei doils affonda le radici nella tradizione del Settecento: alcuni antichi recipienti sono stati rinvenuti nelle cucine storiche del castello di Arnad. I suini impiegati provengono da allevamenti della Valle d'Aosta, del Piemonte, della Lombardia, del Veneto e dell'Emilia-Romagna e devono avere almeno nove mesi di età.

Dal gusto delicato e aromatico, il Lard d'Arnad DOP viene tradizionalmente servito a fette, spesso accompagnato da pane nero e miele, ma è anche uno degli ingredienti più rappresentativi della cucina valdostana, dove trova impiego in numerose ricette a base di polenta, selvaggina e carni.

La ricorrenza del trentennale della DOP sarà celebrata durante la tradizionale Festa del Valle d'Aosta Lard d'Arnad DOP, in programma nel borgo di Arnad dal 27 al 30 agosto, appuntamento che ogni anno richiama migliaia di visitatori e rappresenta il momento più importante di promozione del prodotto e del territorio che lo ha reso celebre.

pa.ga.

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