Il quadro è stato esaminato nel corso di un incontro tra la Giunta comunale di Courmayeur e gli assessori regionali alle Opere pubbliche, Davide Sapinet, e al Turismo, Giulio Grosjacques, durante il quale è stato fatto il punto sulla situazione e sulle misure di protezione civile già in vigore.
Proprio alla luce dell'evoluzione del ghiacciaio, il vicesindaco di Courmayeur, Federico Perrin, ha firmato una nuova ordinanza che conferma le restrizioni per l'accesso alla Val Ferret. Restano infatti in vigore l'evacuazione della zona rossa e il coprifuoco notturno nella zona gialla, mentre continuano a essere interdette al traffico pedonale e veicolare la strada comunale tra il bivio della Montitta e Planpincieux e la strada di Rochefort.
L'ordinanza disciplina anche la viabilità alternativa. Dalla mezzanotte alle 6.30 è vietato il transito sulla strada della Montitta, mentre nella fascia oraria compresa tra le 6.30 e la mezzanotte i residenti e gli altri aventi diritto possono raggiungere Planpincieux esclusivamente percorrendo questa viabilità alternativa, con successivo rientro verso Courmayeur lungo lo stesso itinerario.
L'attenzione resta elevata anche sul fronte meteorologico. Le previsioni indicano infatti la possibilità di temporali nella serata di sabato, accompagnati da un abbassamento dello zero termico fino a una quota compresa tra i 3.400 e i 3.600 metri. Si tratta di condizioni che continueranno a essere osservate con particolare attenzione dai tecnici impegnati nel monitoraggio del ghiacciaio, uno dei più sorvegliati dell'arco alpino, attraverso una rete di sensori e controlli continui finalizzati a garantire la sicurezza della popolazione e delle numerose persone che frequentano la Val Ferret durante la stagione estiva.