Le Tiroir - 24 luglio 2026, 07:25

'Servono più controlli di polizia nel parco aostano tra le vie Sinaia e Volontari del Sangue'

Nel Tiroir de Laprimalinea, oggi, la segnalazione di una residente del capoluogo valdostano che non può essere ignorata

Controlli delle Forze dell'ordine nella zona di via Torre del Lebbroso

Controlli delle Forze dell'ordine nella zona di via Torre del Lebbroso

Gentile redazione; sono nata e cresciuta ad Aosta e ho letto con interesse delle recenti operazioni di controllo svolte dalle Forze dell'ordine nel centro storico di Aosta, nelle zone della movida, nei pressi della stazione ferroviaria, in via Torre del Lebbroso e in via Festaz. Ritengo sia una scelta positiva perché anch'io, dopo le 22, mi sono trovata più volte a dover attraversare aree dove il disagio era evidente, tra persone ubriache, rifiuti abbandonati a terra e individui in cerca di provocazioni o di una rissa.

Vorrei però richiamare l'attenzione su un'altra zona della città che sembra essere stata dimenticata, quella del parco pubblico tra via Sinaia e via Volontari del Sangue, nella parte ovest di Aosta.

Da diverse settimane, soprattutto il mercoledì sera, quel parco si trasforma nel punto di ritrovo di almeno una decina di ragazzi, ma spesso anche più di venti, in gran parte giovanissimi e under 20 che si danno appuntamento prima di andare in discoteca. Fin qui nulla di male, se non fosse che la situazione degenera quasi sempre.

Si beve alcol in abbondanza, si urla fino a tarda notte, la musica viene tenuta ad alto volume, volano bestemmie e insulti, non mancano molestie verbali nei confronti delle ragazze che attraversano il parco e, più di una volta, i toni sono sfociati in minacce reciproche e persino in rissa. Tutto questo si protrae spesso fino all'una o alle due di notte, rendendo impossibile il riposo dei residenti e creando un clima di insicurezza per chiunque debba transitare nella zona.

In passato abbiamo chiesto l'intervento delle Forze dell'ordine; una sera sono arrivate le pattuglie e, per qualche giorno, la situazione è migliorata sensibilmente. Purtroppo, terminati i controlli, tutto è tornato come prima.

Non si tratta di criminalizzare i giovani, che hanno diritto a ritrovarsi e divertirsi, ma di pretendere il rispetto delle regole, della quiete pubblica e delle persone che vivono nel quartiere. Per questo mi permetto di rivolgere un appello alle istituzioni; se i controlli sono stati rafforzati nelle zone del centro storico, forse è arrivato il momento di estenderli anche al parco tra via Sinaia e via Volontari del Sangue. L'estate è ancora lunga e sarebbe un segnale importante per i residenti sapere che anche questo angolo della città non è stato dimenticato.

Lettera firmata

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