Il documento, approvato nel corso della seduta di ieri con 18 voti favorevoli, impegna il Consiglio comunale a sostenere ogni iniziativa utile a preservare la presenza industriale dell'azienda nel capoluogo valdostano e prevede la trasmissione dell'atto alla Regione, al ministero delle Imprese e alle organizzazioni sindacali.
A presentare l'ordine del giorno è stato il consigliere Paolo Tripodi (Pd, foto sotto) che ha ripercorso le principali vicende che hanno interessato la 'Cogne' negli ultimi anni, soffermandosi sulle difficoltà attraversate dal settore siderurgico e sulle recenti tensioni legate al rinnovo del contratto integrativo aziendale.
"La Cogne Acciai Speciali rappresenta un patrimonio industriale e occupazionale fondamentale per la nostra comunità – ha affermato Tripodi –. Oggi è necessario ribadire la vicinanza ai lavoratori e alle loro famiglie, sostenendo ogni iniziativa che possa favorire il dialogo tra azienda, organizzazioni sindacali e istituzioni, con l'obiettivo di tutelare l'occupazione, garantire condizioni di lavoro equilibrate e preservare nel tempo la presenza industriale della Cogne sul nostro territorio".
Nel corso del dibattito i gruppi di minoranza hanno presentato una serie di emendamenti con l'obiettivo di estendere il contenuto dell'ordine del giorno all'intero comparto siderurgico e, più in generale, alle altre realtà produttive valdostane che stanno attraversando una fase di difficoltà.
La maggioranza ha però scelto di mantenere invariato il testo originario, ritenendo che l'iniziativa dovesse concentrarsi esclusivamente sulla situazione della principale industria del capoluogo e sulle possibili conseguenze occupazionali, economiche e sociali che un eventuale aggravamento della crisi potrebbe determinare per Aosta e per l'intera regione. Per questo motivo gli emendamenti proposti dall'opposizione sono stati respinti.
Al termine della discussione il documento è stato approvato con 18 voti favorevoli. Tra i voti favorevoli figura anche quello della consigliera di Alleanza Verdi e Sinistra-Avs Katya Foletto. Non sono stati registrati voti contrari né astensioni, poiché una parte dei consiglieri di minoranza ha lasciato l'aula prima della votazione finale.