Economia - 22 luglio 2026, 16:45

M5S contro il nuovo supermercato al quartiere Dora, 'difendiamo l'ultimo grande prato'

Bambini nel parco del quartiere Dora di Aosta

Bambini nel parco del quartiere Dora di Aosta

Il Movimento 5 Stelle VdA si schiera contro il progetto che prevede la realizzazione di un nuovo supermercato nel quartiere Dora di Aosta e chiede all'Amministrazione comunale di ritirare la proposta di variante urbanistica, aprendo invece un confronto con i residenti e con il Tavolo delle risorse del quartiere.

A prendere posizione è la coordinatrice regionale del M5S e senatrice Elisa Pirro, che definisce "inaccettabile" l'ipotesi di sacrificare quella che viene indicata come l'ultima grande area verde della zona per fare spazio a una nuova struttura della grande distribuzione.

Secondo il Movimento, il prato interessato dall'intervento rappresenta un elemento strategico per il quartiere, non solo dal punto di vista ambientale ma anche come fascia di separazione tra le abitazioni e lo stabilimento della Cogne Acciai Speciali. La sua trasformazione in un'area commerciale, sostengono i pentastellati, comporterebbe un'ulteriore perdita di suolo verde in una parte della città già fortemente urbanizzata. Il M5S ricorda inoltre come, nei piani urbanistici originari elaborati circa quattordici anni fa, l'area fosse destinata a ospitare abitazioni e servizi per il terziario, con l'obiettivo di favorire una riqualificazione complessiva del quartiere, piuttosto che un nuovo insediamento commerciale.

Per il Movimento non vi sarebbe nemmeno un'effettiva necessità di ampliare l'offerta della grande distribuzione. Il quartiere Dora e l'intera cintura urbana di Aosta, viene evidenziato, sono già caratterizzati da una forte presenza di punti vendita, con due ipermercati e otto supermercati distribuiti nell'area cittadina. Nel solo quartiere Dora sono già presenti tre supermercati sul lato est, ai quali si aggiungono quelli di via Paravera e della località Grand Charrière, nel vicino comune di Saint-Christophe.

Secondo il M5S, in un contesto che considera già saturo dal punto di vista commerciale, la priorità dovrebbe essere la tutela degli spazi verdi ancora esistenti, evitando nuove edificazioni e ulteriore consumo di suolo. Il riferimento è anche ai progetti di nuove aperture commerciali in discussione in altre aree limitrofe, come Sarre, che il Movimento considera il segnale di una crescita non più sostenibile della grande distribuzione. Da qui la richiesta rivolta al Comune di Aosta di ritirare la variante urbanistica e di avviare un confronto con il Tavolo delle risorse del quartiere per individuare soluzioni alternative che valorizzino l'area, rispettino l'ambiente e contribuiscano a migliorare la qualità della vita dei residenti senza compromettere quello che il M5S definisce "l'ultimo polmone verde" del quartiere Dora.

i.d.

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