Cronaca - 20 luglio 2026, 16:49

Aosta, esplosione in un garage, Vigile del fuoco ferito e il cognato gravemente ustionato

Lievemente infortunato anche il padre del pompiere e due persone, un uomo e una donna, giunti tra i primi in loro aiuto

Aosta, esplosione in un garage, Vigile del fuoco ferito e il cognato gravemente ustionato

Potrebbe essere stata l'esplosione della batteria di un'auto elettrica, seguita da un violento incendio, a provocare il grave incidente avvenuto oggi ad Arpuilles, frazione collinare di Aosta. La dinamica è ancora in fase di accertamento e saranno gli accertamenti tecnici a stabilire con precisione le cause dell'accaduto.

Ad avere la peggio sono stati Michel Charbonnier, Vigile del fuoco del Comando di Aosta, proprietario di uno dei veicoli coinvolti e suo cognato Eric Centelleghe, 44 anni (non il collega Patrick Morandi, come erroneamente indicato in un primo momento). Charbonnier ha ferite al capo e ustioni non gravi; Centelleghe ha invece riportato ustioni più gravi; entrambi sono stati soccorsi dal 118 e trasportati in codice rosso al Pronto soccorso del 'Parini'; dopo le prime cure urgenti Centelleghe è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione.

È rimasto ferito anche il padre di Charbonnier, Renato, che avrebbe in particolare riportato lesioni di lieve entità alle mani. Due persone, un uomo e una donna, intervenute tra le prime per prestare soccorso sono invece rimaste intossicate dal fumo sviluppatosi durante l'incendio. Da una prima ricostruzione, Charbonnier e il marito di sua sorella si trovavano nel garage per svolgere alcuni lavori quando per cause ancora ignote potrebbero essersi sviluppate fiammelle che avrebbero dato origine all'esplosione di una vettura elettrica, la Renault Zoe di Centelleghe, che rapidamente ha coinvolto anche una seconda auto ibrida ovvero quella di Charbonnier.

L'esplosione ha mandato in frantumi il portone d'ingresso del garage, parte del quale è stata scaraventata a oltre venti metri di distanza, finendo contro la facciata di una villetta, danneggiandola in più punti (foto sotto).

Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del fuoco con almeno 12 professionisti - oltre ai volontari di zona - che hanno lavorato a lungo per domare le fiamme e mettere in sicurezza l'area; sul posto anche i sanitari del 118 e una pattuglia della Polizia di Stato. L'area del garage e la zona antistante sono dichiarate temporaneamente inagibili.

Al momento l'ipotesi prevalente è che il rogo possa essere stato innescato dall'esplosione della batteria dell' auto elettrica custodita nel garage e poi si sia diffuso in pochi istanti alla seconda auto, ma si tratta di una circostanza ancora da verificare. Le indagini sono in corso per ricostruire con esattezza la sequenza degli eventi e accertare l'origine dell'incendio.

pa.ga.

SU