In occasione delle tradizionali commemorazioni della stagione estiva, l'Anpi Valle d'Aosta distribuirà la spilletta 'Diritti e Democrazia', realizzata appositamente per l'Aosta Pride 2026, come segno di sostegno alla manifestazione e ai valori che intende rappresentare.
L'iniziativa si inserisce nel percorso di avvicinamento all'Aosta Pride e richiama il legame tra la memoria della Resistenza e la difesa dei diritti civili. "Sostenere il Pride è una scelta concreta e coerente con la storia partigiana, non un semplice gesto di cortesia - afferma il presidente dell'Anpi VdA, Nedo Vinzio -. Resistenza e diritti LGBTQIA+ condividono infatti la stessa radice: il rifiuto di ogni oppressione e l'idea che la libertà debba essere di tutti. Oggi, l'antifascismo si dimostra vivo combattendo le discriminazioni odierne, nate dalla stessa matrice autoritaria sconfitta sulle montagne".
Il messaggio è ripreso anche nel materiale informativo diffuso dall'organizzazione dell'Aosta Pride. Sul volantino campeggia una citazione di Piero Calamandrei: "La libertà è come l'aria: ci si accorge di quanto vale solo quando comincia a mancare", accompagnata dall'invito a "non chinare la testa" e "non voltarsi dall'altra parte".
Nel testo si sottolinea come "chi ha combattuto il fascismo sapeva che nessuna libertà è al sicuro finché qualcuno viene perseguitato per quello che è", ribadendo che "l'antifascismo non è nostalgia, ma una pratica viva" che oggi passa anche attraverso il sostegno a chi rivendica dignità e autodeterminazione.
Il volantino dedica inoltre un passaggio alla situazione internazionale, denunciando le persecuzioni subite dalle persone LGBTQIA+ in Paesi come Russia, Iran, Uganda e Cecenia e richiamando anche la condizione dei palestinesi. Gli organizzatori contestano il cosiddetto 'pink washing' di Israele, sostenendo che "non esiste Pride dove ci sono massacro e apartheid" e concludono con il messaggio: "La libertà o è di tutte e tutti, o non è". L'opuscolo si chiude con un appello al sostegno economico della manifestazione, definita "politica, sociale e culturale", invitando i cittadini a contribuire con una donazione per sostenere il diritto alla visibilità e alla dignità delle persone LGBTQIA+ in Valle d'Aosta.




