Cronaca - 17 luglio 2026, 08:00

Planpincieux; il ghiacciaio resta stabile, l'allerta pure

Prosegue il monitoraggio continuo, confermate le misure di sicurezza

Planpincieux; il ghiacciaio resta stabile, l'allerta pure

La situazione del ghiacciaio di Planpincieux, in Val Ferret, resta sotto controllo. Dopo l'attivazione delle misure preventive di Protezione civile, l'assessorato regionale delle Opere pubbliche, Territorio e Ambiente comunica che l'evoluzione del fronte glaciale non presenta, al momento, elementi di peggioramento rispetto alle ultime ore.

Il monitoraggio prosegue senza interruzioni, 24 ore su 24, grazie al lavoro del personale del Dipartimento Ambiente e Territorio, in collaborazione con i tecnici della Fondazione Montagna Sicura e in costante raccordo con il Comune di Courmayeur. Anche nella giornata di ieri la velocità di spostamento del ghiacciaio si è mantenuta sui valori registrati mercoledì 15 luglio, attestandosi intorno agli 800 millimetri al giorno. Gli esperti spiegano inoltre che, allo stato attuale, non vi sono segnali significativi che facciano ipotizzare una frammentazione della massa in movimento in porzioni più piccole, circostanza che determinerebbe scenari di rischio differenti.

Nel corso della mattinata i tecnici di Fondazione Montagna Sicura hanno effettuato un nuovo rilievo con drone, finalizzato a perfezionare la stima della volumetria interessata dal movimento. Le nuove elaborazioni hanno evidenziato una riduzione della massa coinvolta rispetto alle valutazioni precedenti, un dato considerato positivo nell'ambito dell'attività di sorveglianza.

Resta comunque confermata la condizione MONIGLAC rossa sullo scenario S4 e rimangono in vigore le misure di Protezione civile adottate dal Comune di Courmayeur. L'accesso alla Val Ferret continua quindi a essere consentito esclusivamente secondo le modalità previste dall'ordinanza comunale 6130 del 16 luglio, che disciplina la viabilità e le condizioni di sicurezza nell'area interessata.

Sul fronte meteorologico, lo zero termico è previsto fino a domani a quote comprese tra i 4.400 e i 3.700 metri, mentre per il fine settimana è atteso un lieve abbassamento fino a circa 4.000 metri, elemento che continuerà a essere attentamente monitorato dagli specialisti, considerata l'influenza delle temperature sull'evoluzione del ghiacciaio.

red.laprimalinea.it

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