Cronaca - 16 luglio 2026, 16:15

Crollo Ponte Morandi; condannato ex direttore del Geie Monte Bianco, Riccardo Rigacci

Crollo Ponte Morandi; condannato ex direttore del Geie Monte Bianco, Riccardo Rigacci

Si è chiuso oggi con 32 condanne per complessivi 180 anni di carcere il processo di primo grado per il crollo del Ponte Morandi di Genova che vedeva imputato, tra gli altri, l'ingegnere Riccardo Rigacci, fino a ieri direttore gerente italiano del Geie del Traforo del Monte Bianco. Il Tribunale di Genova lo ha condannato a quattro anni e sei mesi di reclusione, accogliendo in larga parte l'impianto accusatorio della Procura.

La sentenza arriva all'indomani delle dimissioni di Rigacci dall'incarico al Traforo del Monte Bianco, ufficializzate alla vigilia dell'ultima udienza del processo. Una scelta che aveva avuto effetto immediato con la nomina temporanea del francese Cédric Petitcollin, responsabile del progetto tecnico e informatico del Geie, quale sostituto alla guida della struttura.

Rigacci era chiamato a rispondere, insieme ad altri dirigenti ed ex responsabili di Autostrade per l'Italia e di Spea, delle contestazioni legate alla gestione e ai controlli sul viadotto Polcevera, crollato il 14 agosto 2018 provocando la morte di 43 persone.

Gli imputati erano ritenuti responsabili, a vario titolo, delle omissioni e delle carenze manutentive che, secondo l'accusa, hanno contribuito al disastro. Per Rigacci, dunque, la conclusione in primo grado del lungo procedimento giudiziario coincide con l'uscita di scena anche dal vertice del Traforo del Monte Bianco, incarico che ricopriva da diversi anni e che aveva lasciato formalmente martedì scorso, proprio alla vigilia della decisione dei giudici. Eventuali ricorsi in Appello dopo la lettura delle motivazioni della sentenza, il cui deposito è previsto entro 90 giorni da oggi.

pa.ga.

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