Sport - 12 luglio 2026, 16:04

Roberta Jacquin è campionessa italiana SkyMarathon

La valdostana trionfa alla Pizzostella Skyrunning e conquista il titolo tricolore sulla durissima distanza di 42 chilometri e 3.600 metri di dislivello positivo

Roberta Jacquin (photo credit Giacomo Meneghello)

Roberta Jacquin (photo credit Giacomo Meneghello)

Roberta Jacquin è la nuova campionessa italiana SkyMarathon. La valdostana ha conquistato il titolo tricolore sabato 11 luglio nell'Alta Valle Spluga, imponendosi nell'11esima edizione della Pizzostella Skyrunning, che per la prima volta ha assegnato i titoli italiani FISky 2026, assoluti e di categoria.

Una vittoria di grande prestigio per l'atleta dell'ASD Pegarun Pegacross, arrivata al termine di una prova durissima di 42 chilometri e 3.600 metri di dislivello positivo, con partenza e arrivo a Fraciscio, frazione di Campodolcino, in provincia di Sondrio.

Jacquin, che si presentava al via da detentrice del record femminile del percorso, stabilito nel 2024 in 6 ore, 15 minuti e 2 secondi, ha preso il comando della gara fin dalle prime fasi, confermando ancora una volta il suo feeling con un tracciato estremamente tecnico e selettivo, sviluppato sulle vette del Pizzo Groppera e del Pizzo Sommavalle.

La valdostana ha gestito la gara con autorevolezza, andando a bissare il successo ottenuto due anni fa e tagliando il traguardo in 6 ore, 17 minuti e 1 secondo. Un tempo di poco superiore al suo primato, ma sufficiente per dominare la prova e, soprattutto, per indossare la maglia tricolore di campionessa italiana SkyMarathon.

Alle sue spalle si è classificata Aurora Bosia, dell'ASD Falchi Lecco, seconda in 6 ore, 42 minuti e 12 secondi, mentre il terzo gradino del podio è andato alla compagna di squadra Marianna Colombo, che ha concluso in 7 ore, 13 minuti e 55 secondi. Quarta Rachael Skye Sturm, del Team Valtellina ASD, in 7 ore, 32 minuti e 26 secondi, e quinta Tanya Fabbris, dell'ATF NO FLAT, in 8 ore, 3 minuti e 25 secondi.

Quasi 300 gli atleti che hanno preso parte alle due gare competitive della Pizzostella Skyrunning. A causa dell'allerta per il peggioramento delle condizioni meteorologiche previsto nel pomeriggio alle quote più elevate, gli organizzatori, d'intesa con la direzione di gara, avevano anticipato di trenta minuti la partenza delle prove, consentendo agli atleti di affrontare i passaggi più delicati in una finestra di maggiore stabilità atmosferica.

Per Roberta Jacquin arriva così un altro risultato di assoluto rilievo: dopo la vittoria e il record del 2024, la valdostana torna a dominare la Pizzostella e questa volta porta a casa anche il titolo più importante, quello di campionessa italiana SkyMarathon 2026.

red.laprimalinea.it

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