Un cantiere aperto lungo la strada statale 26, nel tratto compreso tra le gallerie di Leverogne e Avise, è stato sottoposto a sequestro preventivo nella mattinata di oggi, venerdì 10 luglio, nell'ambito di un'indagine per presunte violazioni della normativa ambientale.
L'intervento è stato eseguito dagli agenti della stazione di Arvier del Corpo forestale che stanno ricostruendo quanto accaduto durante i lavori di posa di un nuovo gasdotto. Secondo gli accertamenti finora svolti, il materiale di risulta proveniente dagli scavi sarebbe stato scaricato direttamente nell'alveo della Dora Baltea, che scorre al di sotto della sede stradale.
L'ipotesi di reato al vaglio degli investigatori riguarda lo smaltimento illecito di rifiuti. A questa si aggiunge quella relativa al getto pericoloso di cose, anche in considerazione del fatto che quel tratto del fiume è abitualmente utilizzato per le attività di rafting.
Il provvedimento di sequestro ha natura preventiva e mira a impedire la prosecuzione di eventuali condotte ritenute illecite o l'aggravamento delle possibili conseguenze ambientali.




