Il Consiglio permanente degli Enti locali-Cpel ha designato all'unanimità Cristina Machet quale magistrato da proporre per la nomina nella Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per la Valle d'Aosta.
La decisione è stata assunta dal Comitato esecutivo del Cpel nel corso della riunione del 23 giugno ed è stata successivamente pubblicata all'Albo pretorio il 2 luglio.
La designazione si è resa necessaria in vista della scadenza del mandato dell'attuale componente della Sezione di controllo, Sara Bordet, che era prevista per il 9 settembre prossimo ma che è stata anticipata dalla nomina dell'ex sindaco di Saint-Vincent nel Cda della Casino spa. In base alle norme di attuazione dello Statuto speciale della Valle d'Aosta, uno dei magistrati della Sezione regionale della Corte dei conti viene infatti nominato dal Consiglio dei ministri su indicazione del Cpel.
Per arrivare alla scelta, il Cpel aveva pubblicato l'1 aprile scorso un avviso pubblico finalizzato a raccogliere le manifestazioni di interesse; alla scadenza sono pervenute sette candidature, tutte ritenute dagli esaminatori in possesso dei requisiti previsti dalla normativa del Decreto legislativo 179 del 5 ottobre 2010, dopo la verifica effettuata con il supporto dei consulenti legali del Celva-Cpel. La decisione finale è quindi spettata al Comitato esecutivo.
Nella deliberazione che accompagna la designazione viene evidenziato che la candidatura di Cristina Machet (che è nell'Albo 2 dei segretari degli enti locali valdostani) è stata individuata "in considerazione della consolidata esperienza amministrativa e istituzionale maturata nell'ambito degli enti locali", oltre alla disponibilità manifestata ad assumere l'incarico.
Figura di primo piano della politica valdostana, Cristina Machet è stata sindaco di Torgnon e successivamente presidente dell'Union Valdôtaine. Dopo le elezioni regionali del 2025, il suo seggio in Consiglio Valle era stato oggetto di un ricorso promosso da Alleanza Verdi e Sinistra, che aveva ottenuto la riassegnazione del posto ad Andrea Campotaro.




