Attualità - 07 luglio 2026, 06:55

Auto più sicure; 'stop posteriori lampeggianti' a partire da oggi

Auto più sicure; 'stop posteriori lampeggianti' a partire da oggi

Da oggi, 7 luglio 2026, tutte le nuove auto immatricolate nell’Unione europea dovranno essere dotate dell’Emergency Stop Signal, il sistema che trasforma le luci di stop posteriori in lampeggianti quando il veicolo effettua una frenata particolarmente brusca. È una modifica apparentemente semplice, ma pensata per rendere più immediata la percezione del pericolo da parte di chi segue il veicolo, riducendo così il rischio di tamponamenti.

Durante una frenata improvvisa, le luci posteriori si limitano ad accendersi in modo fisso. Con l’ESS, invece, la centralina dell’auto attiverà automaticamente un lampeggio rapido ogni volta che rileverà una decelerazione molto intensa, tipicamente oltre i cinquanta chilometri orari e con una frenata superiore ai sei metri al secondo quadrato. In pratica, il guidatore non dovrà fare nulla: sarà il sistema a segnalare agli altri automobilisti che non si tratta di un normale rallentamento, ma di una situazione di emergenza che richiede attenzione immediata.

L’obbligo nasce da un regolamento europeo approvato nel 2019 e riguarda esclusivamente le auto immatricolate dal 7 luglio in avanti. Non è prevista alcuna retroattività, quindi chi possiede già un veicolo non dovrà installare nuovi dispositivi né modificare il proprio impianto di illuminazione. L’ESS si inserisce nel più ampio pacchetto di tecnologie di sicurezza che diventano obbligatorie nello stesso periodo, un insieme di sistemi pensati per assistere il conducente e prevenire gli incidenti: dalla frenata automatica con riconoscimento di pedoni e ciclisti ai dispositivi di mantenimento della corsia, dal monitoraggio della stanchezza al limitatore intelligente della velocità, fino al registratore dei dati in caso di incidente e alla predisposizione per l’alcolock.

Si tratta di un ulteriore passo verso una circolazione più sicura e verso un’auto che interviene sempre più rapidamente nei momenti critici, rendendo più chiaro e immediato il dialogo visivo tra veicoli. Un cambiamento minimo nella forma, ma significativo nella sostanza, che punta a ridurre una delle tipologie di incidenti più frequenti sulle nostre strade.

red.laprimalinea.it

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