È iniziata giovedì 2 luglio l'installazione delle trappole massali 'Attract & Kill' per contrastare la diffusione della Popillia japonica, il coleottero giapponese che rappresenta una crescente minaccia per le coltivazioni agricole e i vigneti della Valle d'Aosta.
Lo comunica l'assessorato regionale dell'Agricoltura e Risorse naturali, evidenziando come quest'anno lo sfarfallamento dell'insetto sia avvenuto con circa dieci giorni di anticipo rispetto al 2025. I dati raccolti dal Servizio fitosanitario regionale mostrano inoltre un aumento significativo della presenza del coleottero nelle aree della Bassa e Media Valle, un andamento in linea con quanto osservato anche nelle vicine regioni Piemonte e Lombardia.
Per contenere la diffusione dell'insetto sono in fase di posizionamento 188 trappole lungo il tratto compreso tra Pont-Saint-Martin e Chambave, nelle zone individuate dai tecnici regionali sulla base dei monitoraggi effettuati sul territorio.
Le trappole, disponibili dall'1 luglio, sono state ritirate direttamente dal Servizio fitosanitario regionale, consentendo un rapido avvio delle operazioni di montaggio e installazione. La stessa procedura è stata adottata anche dalla Regione Lombardia, con la quale prosegue il confronto tecnico, così come con il Servizio fitosanitario nazionale e la Regione Piemonte, nell'ambito di una strategia condivisa di contenimento.
Parallelamente all'attività di monitoraggio, continua anche l'azione di informazione e assistenza tecnica rivolta agli operatori agricoli. In questo contesto si inserisce l'incontro pubblico organizzato lo scorso 11 maggio a Donnas, dedicato alle caratteristiche della Popillia japonica e alle strategie di difesa da adottare.
L'Assessorato invita inoltre gli agricoltori a consultare con regolarità gli avvisi fitosanitari pubblicati dal Servizio fitosanitario regionale, nei quali vengono indicate le corrette pratiche agronomiche e il momento più efficace per eseguire eventuali trattamenti. Il tempismo degli interventi, sottolinea la Regione, è determinante per l'efficacia delle azioni di contenimento: trattamenti eseguiti al di fuori delle finestre consigliate possono infatti ridurne sensibilmente i risultati.
La Regione ribadisce infine che il contrasto alla Popillia japonica richiede una stretta collaborazione tra istituzioni e aziende agricole, attraverso il monitoraggio costante, il rispetto delle indicazioni tecniche e l'adozione delle misure di contenimento previste, per limitare la diffusione del coleottero e salvaguardare il patrimonio agricolo e vitivinicolo valdostano.
Tutti gli aggiornamenti sulla situazione fitosanitaria, gli avvisi tecnici e le indicazioni operative sono disponibili sul sito istituzionale della Regione autonoma Valle d’Aosta, nella sezione dedicata al Servizio fitosanitario:
https://www.regione.vda.it/agricoltura/per_gli_agricoltori/fitosanitario/default_i.asp





