Fine settimana di controlli straordinari ad Aosta per la Polizia di Stato. L'attività, disposta dalla Questura del capoluogo e concentrata sia nel centro cittadino sia nelle aree periferiche considerate più sensibili, si è conclusa con una denuncia per porto abusivo di arma bianca, un ordine di allontanamento nei confronti di una persona ubriaca e l'avvio delle procedure di rimpatrio per un cittadino straniero irregolare.
Il dispositivo ha visto impegnati gli agenti della squadra Volante, operatori in abiti civili e le pattuglie del Reparto prevenzione crimine di Torino. Durante i servizi serali sono state identificate circa 130 persone, una cinquantina delle quali risultate già note alle forze dell'ordine.
L'episodio più rilevante ha riguardato un giovane trovato in possesso di un coltello nascosto all'interno del marsupio; per lui è scattata la denuncia in stato di libertà per porto ingiustificato dell'arma.
Nel corso dei controlli di venerdì sera gli agenti sono inoltre intervenuti in via Torre del Lebbroso, dove hanno individuato una persona in evidente stato di ubriachezza. Dopo gli accertamenti è stato notificato un ordine di allontanamento dall'area urbana. La Questura valuterà ora anche l'eventuale adozione del Dacur, il Divieto di accesso alle aree urbane.
Un ulteriore intervento è stato effettuato nei pressi dell'autostazione, dove le pattuglie hanno rintracciato un cittadino straniero privo di un valido titolo di soggiorno. Dagli accertamenti è emerso che nei suoi confronti era già stato emesso un provvedimento di espulsione: per questo motivo è stato predisposto il rimpatrio nel Paese d'origine.
I controlli si inseriscono nella strategia di intensificazione della presenza sul territorio avviata dalla Questura nelle ultime settimane, con servizi mirati nelle aree a maggiore afflusso di persone e in quelle considerate più esposte a fenomeni di degrado e microcriminalità.




