Secondo il presidente della Giunta, Renzo Testolin, le ulteriori verifiche sull'impairment test di Cva chieste da Finaosta rientrano nelle prerogative del socio e rappresentano un passaggio preparatorio all'approvazione del documento contabile. "Ciò avviene nell'ambito delle prerogative del socio inerenti alle attività propedeutiche all'approvazione del bilancio d'esercizio ed è finalizzato ad assicurare la completezza e la piena affidabilità delle informazioni finanziarie del Gruppo", ha precisato Testolin nell'aula del Consiglio Valle.
Salvo ulteriori imprevisti, il percorso dovrebbe concludersi entro la fine del mese; il presidente ha infatti indicato come possibile termine per l'approvazione gli ultimi giorni di luglio.
Sul tema non sono mancate le critiche dell'opposizione. La consigliera Chiara Minelli (Alleanza Verdi e Sinistra) ha parlato di una situazione caratterizzata da "grande incertezza e confusione", sostenendo che "come già avevamo segnalato nella scorsa legislatura, è mancata e continua a mancare da parte del Governo regionale un'adeguata gestione di uno dei dossier più importanti per la nostra regione".
Anche il consigliere Simone Perron (Lega Vallée d'Aoste) è intervenuto sulla vicenda, chiedendo che venga garantita "la massima trasparenza" in relazione agli approfondimenti in corso e alle future decisioni riguardanti il gruppo energetico partecipato dalla Regione.




