Economia - 22 giugno 2026, 15:42

Sanità, la Cgil sollecita la nomina del nuovo direttore generale della Usl VdA

Sanità, la Cgil sollecita la nomina del nuovo direttore generale della Usl VdA

La nomina del nuovo direttore generale dell'Azienda Usl della Valle d'Aosta rappresenta un passaggio decisivo per il futuro della sanità regionale. A sostenerlo sono Cgil Valle d'Aosta, Spi Cgil e Fp Cgil, che in una nota congiunta esprimono "forte preoccupazione" per il protrarsi dei tempi della scelta da parte del Governo regionale.

Secondo le organizzazioni sindacali, l'assenza di una guida stabile rischia infatti di rallentare il percorso di riorganizzazione del sistema sanitario in una fase particolarmente delicata, segnata da numerose criticità e sfide da affrontare.

Tra le priorità indicate figurano la carenza di personale, le difficoltà nel reclutamento e nella fidelizzazione dei professionisti sanitari, la riduzione delle liste d'attesa, il potenziamento dei servizi territoriali e l'attuazione degli interventi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Per la Cgil e le sue categorie dei pensionati e della funzione pubblica, la sanità valdostana ha bisogno di una governance "forte, competente e autorevole", in grado di garantire continuità amministrativa e strategica. Il nuovo direttore generale, sottolineano i sindacati, dovrà possedere una solida esperienza nella gestione della sanità pubblica e una conoscenza approfondita delle dinamiche organizzative, economiche e professionali del Servizio sanitario nazionale.

Nella nota viene inoltre evidenziata l'importanza di valorizzare profili che abbiano maturato esperienze innovative anche al di fuori della Valle d'Aosta, sia in altre regioni italiane sia in contesti europei. Il confronto con modelli organizzativi avanzati, osservano le organizzazioni sindacali, potrebbe offrire strumenti utili per affrontare temi strategici come l'integrazione tra ospedale e territorio, lo sviluppo della telemedicina, la medicina di prossimità e il mantenimento di un accesso equo alle cure nelle zone più periferiche della regione.

La Cgil ribadisce inoltre che la sanità pubblica non può essere governata esclusivamente secondo criteri economici e contabili. Al centro, affermano i sindacati, devono restare sia i cittadini, che hanno diritto a servizi tempestivi e di qualità, sia i lavoratori del comparto sanitario, chiamati quotidianamente a operare in condizioni spesso caratterizzate da forte pressione organizzativa e da carenze di organico. Le organizzazioni sindacali chiedono quindi di dare continuità al percorso di riorganizzazione avviato negli ultimi anni, evitando cambi di rotta che potrebbero compromettere investimenti, competenze e progettualità già avviate.

Da qui l'appello rivolto all'Esecutivo regionale affinché proceda rapidamente alla nomina del nuovo direttore generale dell'Ausl, attraverso una scelta basata su trasparenza, merito e competenze, accompagnata da una visione strategica orientata al futuro del sistema sanitario valdostano.

Cgil Valle d'Aosta, Spi Cgil e Fp Cgil assicurano infine che continueranno a monitorare l'evoluzione della situazione sanitaria regionale, mantenendo alta l'attenzione sulle condizioni di lavoro del personale, sulla qualità dei servizi e sulla tutela del diritto universale alla salute.

red.laprimalinea.it

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