Politica - 20 giugno 2026, 06:41

Audizione mancata in Commissione, Tuccari (FdI) attacca Sav, 'il Consiglio Valle merita rispetto'

Massimiliano Tuccari

Massimiliano Tuccari

Resta vivo il dibattito politico sulla mancata partecipazione di componenti del Consiglio di amministrazione di Sav all'audizione convocata dalla Quarta commissione consiliare 'Sviluppo economico'. A intervenire è ora il consigliere regionale Massimiliano Tuccari (FdI) componente della Commissione e commissario di minoranza, che esprime perplessità sulla risposta inviata dal presidente della società autostradale.

In una nota, Tuccari afferma di prendere atto delle osservazioni di carattere normativo già emerse nel confronto politico e delle diverse interpretazioni della normativa regionale che disciplina i rapporti tra le partecipate e il Consiglio regionale. Tuttavia, sottolinea come il punto centrale della vicenda sia rappresentato dal contenuto della comunicazione trasmessa dal presidente di SAV alla presidente della Quarta Commissione e, per conoscenza, ai consiglieri regionali nominati dall'Assemblea all'interno della società.

"Trovo singolare – osserva Tuccari – che una società partecipata dalla Regione ritenga di poter sindacare preventivamente l'opportunità e la legittimità di una richiesta proveniente da una Commissione consiliare permanente".

Secondo il consigliere regionale, le Commissioni rappresentano uno degli strumenti fondamentali attraverso i quali il Consiglio esercita le proprie funzioni di indirizzo e controllo. Per questo motivo, quando una Commissione decide di approfondire una determinata questione, il confronto con gli organismi interessati dovrebbe essere considerato un momento di trasparenza istituzionale e non un elemento da contestare o ridimensionare.

Tuccari si dice inoltre «sorpreso dal tono della comunicazione» inviata dal presidente di SAV, ritenendo che possa apparire poco rispettosa nei confronti dell'istituzione consiliare e delle prerogative attribuitele dall'ordinamento regionale.

Al di là degli aspetti tecnici e giuridici, il consigliere ritiene che sarebbe stato preferibile accogliere l'invito della Commissione e partecipare a un confronto diretto con i rappresentanti eletti dai cittadini valdostani. Una scelta che, a suo giudizio, avrebbe contribuito a rafforzare il rapporto di fiducia e trasparenza che deve caratterizzare i rapporti tra le società partecipate e il Consiglio regionale.

"Le istituzioni si rispettano reciprocamente – conclude Tuccari – e il Consiglio regionale, quale massima espressione democratica della nostra comunità, merita sempre ascolto e considerazione".

red.laprimalinea.it

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