Politica - 19 giugno 2026, 07:25

Legge elettorale, FdI VdA esulta, 'anche il voto dei valdostani conterà nel risultato nazionale'

Approvato in Prima commissione parlamentare 'Affari costituzionali' un emendamento della maggioranza alla riforma della legge elettorale

Legge elettorale, FdI VdA esulta, 'anche il voto dei valdostani conterà nel risultato nazionale'

Fratelli d'Italia Valle d'Aosta rivendica come un "risultato storico" l'approvazione, in Commissione Affari costituzionali della Camera, di un emendamento alla riforma della legge elettorale nazionale che consentirà anche ai voti espressi in Valle d'Aosta di concorrere al risultato nazionale delle coalizioni.

L'emendamento, approvato nel corso dell'esame della riforma elettorale, riguarda anche il Trentino-Alto Adige e punta a superare quella che il partito definisce una disparità esistente da decenni nelle elezioni politiche nazionali.

Secondo Fratelli d'Italia, la modifica permetterà ai cittadini valdostani di contribuire, con il proprio voto, al risultato complessivo delle coalizioni a livello nazionale, mantenendo però invariata la rappresentanza territoriale garantita dal collegio uninominale della Valle d'Aosta. Il testo prevede infatti che il premio di stabilità non venga attribuito nella regione autonoma, evitando così che l'esito locale possa essere alterato o che un rappresentante valdostano venga sostituito da candidati provenienti da liste nazionali.

Tra le novità annunciate vi è anche l'indicazione sulla scheda elettorale del candidato alla Presidenza del Consiglio espresso dalla coalizione votata; una misura che, secondo FdI, aumenterà la trasparenza nei confronti degli elettori. Resta inoltre una tutela specifica per le liste delle minoranze linguistiche che scelgano di non collegarsi a partiti nazionali: in tal caso non saranno obbligate a indicare un candidato premier sulla scheda.

"Accogliamo questa approvazione con grande felicità e orgoglio. È un risultato che abbiamo voluto fortemente sia a livello personale sia come Coordinamento regionale", afferma il commissario regionale di Fratelli d'Italia Valle d'Aosta, Walter Musso (nella foto insieme a Giorgia Meloni).

Per il partito si tratta di un passaggio che concilia "l'unità d'Italia e la tutela della specificità valdostana", garantendo ai cittadini della regione autonoma una piena partecipazione alla definizione degli equilibri politici nazionali senza compromettere le prerogative dell'autonomia speciale. "La Valle d'Aosta deve essere tutelata, ma non può essere esclusa. La nostra autonomia non può tradursi in marginalità politica nazionale", sottolinea Musso, secondo il quale il principio alla base dell'emendamento è quello della pari dignità del voto di tutti i cittadini italiani.

Fratelli d'Italia evidenzia infine che la riforma non mette in discussione il collegio uninominale valdostano né la rappresentanza territoriale della regione, ma intende rafforzare il peso politico dei cittadini valdostani nel quadro nazionale.

red.laprimalinea.it

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