Il Forte di Bard chiude il ciclo di approfondimenti dedicati alla mostra Nutrire il Mondo, la sfida globale dell’alimentazione con una voce che da trent’anni racconta il pianeta dalle sue linee di frattura. Domenica 28 giugno, alle 16, Giovanna Botteri sarà protagonista della conferenza Taccuino di un mondo affamato, un incontro che nasce dal progetto fotografico promosso da Forte di Bard e Agence France-Presse, visitabile fino al 19 luglio 2026. Triestina, filosofa con un dottorato alla Sorbona, Botteri è diventata un volto familiare per il pubblico televisivo seguendo da reporter alcuni dei passaggi più drammatici della storia recente: il crollo dell’Unione Sovietica, le guerre nei Balcani, i conflitti in Afghanistan e Iraq, le tensioni in Libano, Siria e Iran. Dal 2007 negli Stati Uniti ha attraversato la stagione di Obama, la grande recessione, la crisi di Wall Street, la guerra all’Isis, le stragi e l’ascesa di Trump, per poi spostarsi in Cina durante la pandemia di Covid-19. Dal 2022 racconta da Parigi la rivolta delle banlieue e l’avanzata dell’estrema destra. Al Forte di Bard porterà uno sguardo che intreccia geopolitica e quotidianità, mostrando come il cibo possa diventare un’arma, un mezzo per piegare intere popolazioni attraverso assedi, blocchi, carestie indotte. Una strategia antica che continua a ripetersi nei teatri di guerra contemporanei, dove la fame è parte del conflitto tanto quanto le armi. Accanto a questo tema, Botteri affronterà anche quello dello sfruttamento del lavoro, dal caporalato agricolo alle forme di schiavitù che attraversano edilizia e servizi, un sistema che prospera nelle pieghe della globalizzazione e che continua a colpire i più vulnerabili. Con lei interverranno Sabrina Rossi Montegrandi, director of Business Development Italy-Malta-Turkey di Agence France-Presse, e Ornella Badery, presidente del Forte di Bard, in un dialogo che unisce giornalismo, fotografia e responsabilità culturale.
L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria tramite form sul sito fortedibard.it.
Per informazioni è possibile contattare il numero 0125 833811.




