Un reel, un cartone animato, un pieghevole informativo e persino una canzone rap per spiegare ai coetanei i rischi dell'abuso di antibiotici e della disinformazione sanitaria. Si è conclusa con la premiazione dei migliori elaborati l'iniziativa educativa "Smartphone e Tech-Devices. Come difendersi dalle fake news? Conosci l'antibiotico-resistenza?", promossa dal Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda Usl della Valle d'Aosta in collaborazione con la Sovraintendenza agli Studi.
Il progetto, inserito nel Piano regionale della prevenzione, ha coinvolto sei istituzioni scolastiche valdostane e quindici classi delle scuole secondarie di secondo grado, con l'obiettivo di sensibilizzare studenti, insegnanti e famiglie sull'uso corretto degli antibiotici, sul fenomeno dell'antibiotico-resistenza e sull'importanza di riconoscere le informazioni sanitarie attendibili.
Al termine del percorso formativo, realizzato con il contributo di professionisti dell'Usl e della giornalista Cristina Porta, gli studenti sono stati invitati a realizzare prodotti comunicativi dedicati ai temi affrontati durante gli incontri.
A conquistare il primo premio sono stati Ameni Chihi e Andrea Collomb, della classe III A Servizi per la Sanità e l'Assistenza Sociale dell'ITPR "Corrado Gex", autori di un reel giudicato particolarmente efficace per originalità, chiarezza e capacità di coinvolgimento. Secondo posto per Bianca Quagliolo, studentessa della classe IV A Servizi per la Sanità e l'Assistenza Sociale del Centro regionale per l'Istruzione degli Adulti, che ha realizzato un cartone animato apprezzato per qualità tecnica ed efficacia comunicativa. Terzo premio a Claire Charbonnier, Alessandra Arpenti e Gaia Zampaglione, della classe IV A del Liceo Artistico di Aosta, autrici di un pieghevole informativo che la commissione ha valutato positivamente per correttezza dei contenuti e creatività grafica.
Una menzione speciale è stata assegnata alla canzone rap realizzata dagli studenti Ludovica Girolamo, Élodie Hérin, Dennis Rubino, Diana Damian, Jacopo Sapegno, Giorgia Carrozzino, Sofia Farace, Ginevra Benin e Allison Junod della classe III C Servizi per la Sanità e l'Assistenza Sociale dell'ITPR "Corrado Gex", premiata per l'originalità del linguaggio scelto per diffondere il messaggio.
L'assessore regionale alla Sanità, Carlo Marzi, ha ricordato come la lotta all'antimicrobico-resistenza rappresenti una delle principali sfide della sanità pubblica mondiale e come sia necessario promuovere una cultura della prevenzione che coinvolga l'intera comunità, a partire dalle nuove generazioni.
Soddisfazione anche da parte della Sovraintendenza agli Studi. La professoressa Antonella Mauri ha sottolineato come il progetto abbia affrontato in modo trasversale temi legati alla salute, alla sostenibilità e alla cittadinanza digitale, ponendo particolare attenzione ai rischi dell'autodiagnosi e dell'automedicazione.
Secondo Elisa Perri, dirigente biologo del Dipartimento di Prevenzione dell'Usl valdostana, sensibilizzare gli studenti sull'antibiotico-resistenza rappresenta uno degli strumenti più efficaci per contrastare un fenomeno che l'Organizzazione mondiale della sanità considera tra le maggiori minacce per la salute pubblica.
Azienda Usl e Sovraintendenza agli Studi hanno infine annunciato l'intenzione di proseguire anche nei prossimi anni con iniziative dedicate all'educazione sanitaria e alla cittadinanza digitale nelle scuole valdostane.




