Tutti i laureati magistrali dei corsi in Economia e politiche del territorio e in Scienze della formazione primaria dell’Università della Valle d’Aosta risultano occupati a cinque anni dal conseguimento del titolo. È uno dei dati più significativi che emerge dal Rapporto sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei laureati elaborato dal Consorzio interuniversitario AlmaLaurea.
L’indagine fotografa una situazione occupazionale particolarmente positiva per gli ex studenti dell’ateneo valdostano, anche se sul fronte delle retribuzioni permangono alcune differenze rispetto al quadro nazionale. I laureati UniVdA percepiscono infatti in media 1.813 euro netti al mese, contro i 1.903 euro registrati a livello italiano.
Rispetto alla precedente rilevazione aumenta sensibilmente il peso del settore privato come sbocco professionale. La quota degli occupati in aziende private passa infatti dal 33,3% al 53,1%, mentre il comparto dei servizi continua a rappresentare il principale ambito lavorativo per i laureati.
La maggioranza degli ex studenti sceglie di restare in Valle d’Aosta dopo gli studi. Il 78,1% lavora infatti sul territorio regionale, il 9,4% si è trasferito in un’altra regione italiana e il 12,5% ha trovato occupazione all’estero.
L’indagine offre anche una fotografia della popolazione studentesca che ha conseguito il titolo nel 2025. Dei 212 laureati dell’Università della Valle d’Aosta, il 42,9% proviene da fuori regione. La maggior parte arriva da un percorso liceale (61,8%), mentre il 30,2% possiede un diploma tecnico.
L’età media al conseguimento della laurea è pari a 25 anni, leggermente inferiore alla media nazionale che si attesta a 26,3 anni.
Molto elevato anche il livello di soddisfazione espresso nei confronti dell’ateneo valdostano. Il 91,1% dei laureati dichiara infatti un giudizio positivo sull’esperienza universitaria. In particolare, il 93,6% apprezza il rapporto con i docenti. Inoltre, il 77,3% sceglierebbe nuovamente lo stesso corso di studi nello stesso ateneo, mentre un ulteriore 4,4% tornerebbe comunque a iscriversi all’Università della Valle d’Aosta, pur optando per un diverso percorso formativo.




