Attualità - 13 giugno 2026, 07:38

Sicurezza, viabilità e decoro urbano primi obiettivi del Comitato di Quartiere Tzamberlet

Un tratto di corso Lancieri ad Aosta

Un tratto di corso Lancieri ad Aosta

Dopo la recente costituzione, il Comitato di Quartiere Tzamberlet ad Aosta è entrato nella fase operativa presentandosi ufficialmente ai residenti e alle istituzioni durante un incontro pubblico ospitato venerdì 12 giugno nella sala del Cral Cogne in corso Lancieri ad Aosta.

All'incontro (foto in basso) hanno partecipato numerosi rappresentanti del tessuto sociale e associativo cittadino, tra cui delegati della Croce Rossa Italiana, del Coni, di Federconsumatori, operatori del Punto unico di accesso-Pua, delle associazioni La Sorgente e L'Esprit à l'Envers, del servizio di prossimità, oltre alla coordinatrice di Minerva Valle d'Aosta, la sezione femminile di Federmanager. Presenti anche esponenti delle diverse forze politiche valdostane, dal centrodestra al centrosinistra fino all'area autonomista.

Nel corso della riunione il direttivo, guidato dalla coordinatrice Pamela Fini (al centro nella foto) insieme alla tesoriera Romaine Pernettaz (a sn) e alla responsabile della segreteria Fernanda Carere (a dx), ha illustrato le priorità individuate per il quartiere, con particolare attenzione ai temi della sicurezza, della viabilità e del decoro urbano.

Tra le proposte avanzate figura il ritorno della storica Madonnina nel quartiere, in via Grand'Eyvia, in un tratto oggi caratterizzato da degrado e scarsa valorizzazione degli spazi pubblici. L'iniziativa rientra in un più ampio progetto di riqualificazione delle aree considerate critiche dai residenti.  Il Comitato ha iniziato a fare rete con l'Associazione quartiere Cogne, con il Comitato Dora in Poi e con l'Associazione commercianti Viale Conte Crotti.

Nei giorni scorsi il Comitato aveva già avviato un confronto con l'amministrazione comunale. A seguito di un'audizione svoltasi con il sindaco di Aosta, Raffaele Rocco, e di successivi sopralluoghi sul territorio, è stato predisposto un documento consegnato al primo cittadino e all'Ufficio protocollo del Comune contenente osservazioni, criticità e proposte operative.

Sul fronte della viabilità il Comitato chiede l'installazione di dissuasori di velocità, dossi rallentatori e specchi parabolici in diversi punti di corso Lancieri, via Garin e via Grand'Eyvia, ritenuti particolarmente delicati per la sicurezza stradale. Le richieste sono state corredate da una mappatura fotografica con l'indicazione precisa degli interventi ritenuti necessari.

Tra le altre questioni affrontate figura la presenza dell'area cani, per la quale viene proposta una ricollocazione in una zona più distante dalle abitazioni, nell'area vicina alla piscina e alla pista ciclabile, per ridurre i disagi legati al rumore. È stata inoltre chiesta una maggiore vigilanza contro il passeggio dei cani nel Parco Abbé Henry, dove tale attività risulta vietata.

Un altro tema ritenuto prioritario riguarda la sicurezza urbana. Il Comitato sollecita un incremento dei controlli serali e notturni, soprattutto nei fine settimana, per contrastare episodi di vandalismo segnalati dai residenti. Contestualmente viene richiesta una migliore illuminazione del Parco Abbé Henry e l'installazione di sistemi di videosorveglianza. Pur trattandosi di un'area di competenza regionale, il Comitato auspica un ruolo di coordinamento e interlocuzione da parte dell'amministrazione comunale.

Tra i progetti a medio termine figura inoltre la realizzazione di una rotatoria che, secondo quanto illustrato durante la serata, potrebbe contare sulla collaborazione della cooperativa Mont Fallère per la sistemazione delle aree verdi e dell'artista-artigiano Bobo Pernettaz per gli aspetti decorativi.

Accanto alle richieste rivolte alle istituzioni, il Comitato ha presentato anche una road map di iniziative dedicate alla vita di quartiere, con incontri pubblici, eventi culturali, attività sociali e progetti di partecipazione civica finalizzati a rafforzare il senso di comunità e il coinvolgimento dei residenti nelle scelte che riguardano il territorio.

pa.ga.

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