Conoscere meglio l'Unione Europea, le sue istituzioni e il ruolo che i cittadini possono svolgere nel processo democratico. È l'obiettivo del progetto promosso dalla Fondazione Antonio Megalizzi che si è concluso nei giorni scorsi al liceo classico e artistico di Aosta, coinvolgendo le classi 1A Bilingue e IIIA Ordinario.
A guidare il percorso formativo è stato Luca Germanetti, ambasciatore della Fondazione Megalizzi, studente di Scienze Politiche e responsabile della Rete Cittadinanza europea di Cittadinanzattiva Valle d'Aosta. Nel corso degli incontri sono stati ripercorsi i principali passaggi che hanno portato alla nascita dell'Unione Europea, dal Manifesto di Ventotene alle istituzioni comunitarie, passando per il funzionamento del Parlamento europeo, delle procedure legislative e delle elezioni europee.
Complessivamente sono stati coinvolti 37 studenti, ai quali è stato donato il volume "Parliamo d'Europa. Scoprire, conoscere, raccontare l'Ue", scritto da Nicola Pifferi, giornalista e collega di Antonio Megalizzi, il giovane reporter trentino morto nel 2018 in seguito all'attentato terroristico al mercatino di Natale di Strasburgo. Oggi Pifferi presiede il comitato tecnico-scientifico della Fondazione dedicata alla memoria del giornalista.
Particolare attenzione è stata riservata ai temi di maggiore attualità indicati dagli stessi studenti, tra cui le migrazioni, la pace e la difesa europea, il cambiamento climatico, la transizione ecologica, l'intelligenza artificiale e la trasformazione digitale. Questioni che hanno permesso di approfondire il ruolo dell'Europa nella vita quotidiana dei cittadini e nelle grandi sfide contemporanee.
Alle lezioni teoriche si sono affiancati questionari, quiz e workshop, fino alla simulazione conclusiva di una seduta del Parlamento europeo. Gli studenti hanno così potuto confrontarsi con la presentazione di mozioni, il dibattito tra gruppi e il complesso percorso che porta all'approvazione di proposte e iniziative legislative.
L'iniziativa è stata realizzata con il supporto della docente di storia e filosofia Daria Pulz, responsabile della Rete Scuola di Cittadinanzattiva Valle d'Aosta, in collaborazione con Beatrice Somaglia, referente della Rete Giovani, studio e lavoro dell'associazione e con la segretaria regionale di Cittadinanzattiva, Mariagrazia Vacchina.
L'auspicio dei promotori è che il progetto possa essere esteso nei prossimi anni ad altre scuole valdostane, contribuendo a rafforzare la conoscenza delle istituzioni europee tra i giovani e a promuovere una cittadinanza sempre più consapevole e partecipata.





