È in corso un intervento delle guide del Soccorso alpino valdostano-Sav sulla parete Nord del Gran Paradiso per il recupero dei corpi senza vita di tre alpinisti italiani di cui ancora non si conoscono le generalità.
La chiamata di soccorso è arrivata in Centrale Unica-Cus poco dopo le ore 19,30, per il mancato rientro dei tre. Immediato l'intervento con un elicottero Sierra Alpha della Protezione civile, che ha permesso di individuare i corpi a una quota prossima ai 3600 metri. Gli accertamenti su quanto accaduto e le operazioni di riconoscimento saranno affidate ai finanzieri del Sagf di Entreves.
Aggiornamento delle ore 23: in base alle prime informazioni sono precipitati al mattino, mentre salivano in vetta dopo aver trascorso la notte al rifugio Federico Chabod, in Valsavarenche, da dove sono partiti verso le tre del mattino.
Il segnale di un localizzatore Gps attivato da uno dei componenti della cordata ha permesso ai soccorritori di individuare i corpi, successivamente trasferiti al cimitero di Aosta.
Tra le ipotesi al vaglio degi finanzieri, quella secondo cui un alpinista che cadendo avrebbe trascinato nel vuoto gli altri due compagni legati in cordata. Seguono aggiornamenti.
Aggiornamento delle ore 12: Le vittime sono Maicol Zenatti, 39 anni; Antonio Sardano (49) e Sergio Martinelli (29), tutti trentini ed esperti scalatori




