Politica - 11 giugno 2026, 18:50

Approvata la riforma del JB Festaz; ospedale di comunità e nuova governance

Approvata la riforma del JB Festaz; ospedale di comunità e nuova governance

Con 20 voti favorevoli di Union Valdôtaine, Centro Autonomista, Forza Italia e 14 astensioni delle forze di opposizione, il Consiglio Valle ha approvato oggi, giovedì 11 giugno, il disegno di legge che aggiorna l'organizzazione e il funzionamento dell'Azienda pubblica di servizi alla persona JB Festaz.

Il provvedimento, composto da 16 articoli e presentato dalla Giunta regionale il 9 marzo scorso, adegua il quadro normativo dell'ente alla sua evoluzione da tradizionale casa di riposo a presidio socio-sanitario territoriale integrato, anche in vista dell'attivazione dell'ospedale di comunità da 20 posti letto all'interno della struttura.

Illustrando il testo in Aula, la relatrice Loredana Petey (Uv) ha sottolineato come la normativa vigente, risalente al 2004, non fosse più adeguata a disciplinare una realtà profondamente cambiata. "Il JB Festaz – ha spiegato – ospita oggi livelli assistenziali differenziati che vanno dalla casa di riposo ai nuclei per demenze e Alzheimer fino al nuovo ospedale di comunità".

Tra le principali novità introdotte dalla legge figurano l'adozione della denominazione unica 'JB Festaz', il mantenimento della natura pubblica dell'azienda, l'introduzione di procedure comparative pubbliche per la selezione del direttore e del nuovo direttore sanitario, oltre al superamento della tradizionale pianta organica a favore del piano triennale dei fabbisogni di personale.

Nel corso dell'esame sono stati accolti due emendamenti proposti dalla quinta Commissione consiliare, mentre sono stati respinti tutti gli emendamenti presentati dalle opposizioni: sei di Alleanza Verdi e Sinistra, quattro di PD-Federalisti Progressisti Valle d'Aosta e quattro congiunti di Lega Vallée d'Aoste e Fratelli d'Italia.

Nel dibattito, il PD-FP ha riconosciuto gli aspetti positivi della riforma, evidenziando però alcune criticità sul fronte della governance, della sostenibilità economica e della tutela dei lavoratori. La Lega ha contestato in particolare le modifiche apportate alla governance durante l'iter legislativo e ha chiesto maggiori garanzie per il personale educativo. Alleanza Verdi e Sinistra ha invece espresso preoccupazione per il rischio che l'ospedale di comunità possa trasformarsi in una struttura di lunga degenza, sottolineando la necessità di valorizzare maggiormente le figure educative.

Dai banchi della maggioranza, Luisa Trione (Centrodestra Autonomista) ha difeso il provvedimento sostenendo che la legge "si limita ad adeguare il quadro normativo a una realtà già esistente", mentre Marco Sorbara (Forza Italia) ha definito il JB Festaz "un laboratorio di risposte moderne" ai nuovi bisogni socio-sanitari della popolazione.

In chiusura del dibattito, l'assessore regionale alla Sanità, Carlo Marzi, ha ricordato che il JB Festaz, fondato nel 1657 da Jean-Boniface Festaz, si appresta a diventare formalmente un presidio con funzioni socio-assistenziali, socio-sanitarie e sanitarie, grazie anche all'attivazione dell'ospedale di comunità realizzato con circa due milioni di euro di fondi Pnrr. Marzi ha inoltre precisato che gli educatori professionali continueranno a svolgere un ruolo centrale all'interno della struttura e ha evidenziato come il nuovo modello organizzativo rafforzi l'integrazione del JB Festaz nella rete territoriale dei servizi regionali, in collaborazione con Azienda Usl ed enti locali. Secondo l'assessore, dal 2018 a oggi la Regione ha destinato al JB Festaz risorse per complessivi 43,4 milioni di euro tra finanziamenti per servizi e investimenti.

i.d.

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