Il parco eolico di Saint-Denis si amplia con l'installazione di una quarta pala eolica nell'area di Puy de Saint-Evence, dove sono già in funzione tre aerogeneratori.
Il progetto, promosso da Cva Eos nell'ambito delle iniziative legate alla transizione energetica e alla produzione di idrogeno verde, mira alla realizzazione di un nuovo aerogeneratore da circa un megawatt di potenza. L'impianto, allestito in questi giorni, sorge all'interno dell'area già destinata alla produzione di energia da fonti rinnovabili e sarà collegato alla rete elettrica attraverso una nuova infrastruttura di connessione. La torre raggiunge un’altezza di 59 metri, mentre ciascuna delle tre pale misura 27 metri. Il rotore ha un diametro di 54 metri.
Rispetto agli aerogeneratori già installati nel sito, la nuova macchina garantisce prestazioni superiori, con una produzione di energia anche in presenza di venti compresi tra 3 e 25 m/s.
Nel sito di Saint-Denis la velocità media annua del vento è pari a circa 6-6,5 m/s. In queste condizioni, il nuovo aerogeneratore potrà produrre mediamente circa 1.700 MWh all'anno, contribuendo per oltre il 35% alla produzione complessiva del parco eolico, che raggiungerà così una produzione annua di circa 6.000 MWh.
L’energia prodotta dal nuovo aerogeneratore sarà destinata ad alimentare, insieme all’impianto fotovoltaico e al sistema di accumulo in fase di realizzazione presso l’area Crea di Châtillon, l’impianto per la produzione di idrogeno verde del progetto H2WAY2ZERO. L’iniziativa, finanziata nell’ambito del PNRR – NextGenerationEU, prevede la realizzazione di un elettrolizzatore da 1 MW alimentato esclusivamente da fonti rinnovabili, con una produzione annua stimata fino a 144 tonnellate di idrogeno rinnovabile. Il progetto rappresenta un tassello strategico nel percorso di decarbonizzazione del territorio e nello sviluppo di nuove soluzioni energetiche per i settori più difficili da elettrificare.
“Il nuovo aerogeneratore di Saint-Denis rappresenta molto più di un intervento di repowering tecnologico: è un investimento che rafforza la capacità di Cva di produrre energia rinnovabile e di metterla al servizio di progetti innovativi come H2WAY2ZERO - commenta Enrico De Girolamo, Direttore Generale di Cva -. Grazie a questa energia sarà possibile alimentare la produzione di idrogeno verde, contribuendo alla decarbonizzazione di settori nei quali l’elettrificazione diretta non è sempre praticabile. È una visione integrata che unisce produzione rinnovabile, innovazione industriale e sviluppo sostenibile del territorio”.
Il parco eolico, attivo dal 2012 è stato finora composto da tre aerogeneratori che rappresentano ancora oggi l'unico impianto eolico di dimensioni significative presente sul territorio regionale. La nuova produzione energetica contribuirà infatti ad alimentare il sistema previsto nell'area ex Tecdis di Châtillon, acquistata ora da Cva e destinata a diventare un polo dedicato alle energie rinnovabili e alla ricerca sull'idrogeno verde.





