L'intervento per completare la nuova aerostazione dell'aeroporto regionale 'Corrado Gex' di Saint-Christophe costerà quasi 11 milioni di euro, oltre tre milioni e mezzo in più rispetto all'importo inizialmente previsto. A evidenziarlo è la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti della Valle d'Aosta, che nella propria relazione ha analizzato l'andamento dei lavori rilevando sia l'aumento della spesa sia il rallentamento nell'esecuzione dell'opera.
Secondo i magistrati contabili, il completamento della struttura continua a risentire della complessa eredità lasciata dalla lunga interruzione del cantiere. L'intervento era stato infatti avviato nel 2010 con soggetti attuatori e appaltatori diversi da quelli attuali, per poi essere sospeso nel 2013 e riprendere soltanto nel 2022.
Una pausa di quasi dieci anni che, secondo la Corte dei conti, ha inevitabilmente complicato la ripartenza delle attività. Al momento della riapertura del cantiere, infatti, gli operatori si sono trovati davanti a un sito rimasto per anni senza manutenzione, esposto a degrado, furti e atti vandalici. Una situazione che ha imposto verifiche continue sugli impianti già installati, sulle opere parzialmente realizzate e sulla loro effettiva possibilità di essere completate e certificate.
Dal punto di vista economico, la lievitazione dei costi è stata determinata da una serie di fattori. L'importo originario dei lavori, pari a 7,39 milioni di euro, è stato progressivamente incrementato da una prima perizia di variante, dagli adeguamenti dovuti all'aumento dei prezzi, da un lodo contrattuale e da una seconda perizia di variante. Il risultato è un costo complessivo che ha raggiunto quota 10,92 milioni di euro.
Anche sul fronte dei tempi l'opera procede più lentamente rispetto alle previsioni iniziali. A marzo 2026 l'avanzamento dei lavori era stimato attorno al 60 per cento. Nonostante le criticità evidenziate dalla magistratura contabile, l'Amministrazione regionale conferma l'obiettivo di completare l'aerostazione entro l'autunno.
La nuova struttura rappresenta uno degli interventi più significativi realizzati negli ultimi anni sullo scalo valdostano. Proprio per questo motivo la Corte dei conti continua a monitorarne l'evoluzione, ponendo l'attenzione sull'effettiva capacità di portare a termine l'opera nei tempi annunciati e senza ulteriori incrementi di spesa.




