Attualità - 03 giugno 2026, 14:24

Dal telaio della Valgrisa alle sartorie sociali di Torino, a Aymavilles e Arvier il tessile sostenibile diventa protagonista

Un incontro pubblico su 'Agile Arvier' (foto di archivio)

Un incontro pubblico su 'Agile Arvier' (foto di archivio)

Un viaggio che parte dalla tradizione tessile valdostana e arriva alle esperienze di economia circolare e inclusione sociale sviluppate a Torino. È il percorso che propone il progetto Social Circular Lab nell'ambito del PNRR Agile Arvier attraverso due appuntamenti aperti alla cittadinanza dedicati alla sostenibilità nel settore tessile, tra riflessioni, testimonianze e laboratori pratici.

L'iniziativa nasce dalla consapevolezza che l'industria della moda è tra quelle che maggiormente incidono sull'ambiente, ma può trasformarsi in un importante strumento di cambiamento, capace di coniugare tutela delle risorse, inclusione sociale e valorizzazione delle competenze locali.

Il primo appuntamento si tiene giovedì 4 giugno alle 20,30 nella Biblioteca comunale di Aymavilles con l'incontro pubblico dal titolo "Il riuso nel tessile. Un confronto tra esperienze di economia circolare e sociale, tra tradizione e modernità".

Durante la serata si confronteranno realtà diverse accomunate dalla volontà di dare nuova vita ai materiali tessili e trasformare il recupero degli abiti in un'opportunità sociale e ambientale. Tra i protagonisti dell'incontro ci sarà la Société Coopérative Les Tisserands della Valgrisenche, impegnata nella salvaguardia dell'antica tradizione della tessitura valdostana. Accanto ad essa interverranno due esperienze torinesi: la 'Sartoria I Vicini di Vita' del progetto 'La Contrada' e il progetto 'Abito' della Società di San Vincenzo de Paoli, che utilizzano il riuso e la sartoria come strumenti di inclusione e sostegno alle persone in difficoltà.

Dalla teoria si passerà alla pratica sabato 6 giugno ad Arvier. A partire dalle 14,30, nella Sala Polivalente, bambini, ragazzi e adulti potranno partecipare a una serie di laboratori dedicati al mondo del tessile.

I più giovani avranno l'opportunità di conoscere materiali, tecniche e tradizioni artigianali grazie alle attività curate da Les Tisserands della Valgrisenche. Per gli adulti e i ragazzi è invece previsto un laboratorio pratico di riparazione e riuso degli abiti condotto dalla cooperativa sociale Liberitutti di Torino, che offrirà consigli e strumenti per allungare la vita dei capi e ridurre gli sprechi.

Entrambi gli appuntamenti sono gratuiti e ad accesso libero.

Le iniziative rientrano nel percorso di sensibilizzazione promosso da Social Circular Lab, progetto che punta a diffondere una cultura dell'economia circolare fondata sulla sostenibilità ambientale, sulla responsabilità sociale e sulla valorizzazione delle competenze presenti nei territori.

In un momento in cui il settore della moda è chiamato a ripensare modelli produttivi e abitudini di consumo, gli incontri di Aymavilles e Arvier vogliono offrire occasioni concrete per conoscere esperienze virtuose e comprendere come anche le scelte quotidiane possano contribuire alla costruzione di un futuro più sostenibile.

L'iniziativa si inserisce inoltre nel progetto "Agile Arvier – La cultura del cambiamento", promosso dal Comune di Arvier nell'ambito della misura "Attrattività dei Borghi" del PNRR. Un programma che punta a fare del borgo valdostano un laboratorio di rigenerazione culturale, sociale ed economica, capace di valorizzare le risorse locali e creare nuove opportunità di collaborazione tra comunità, istituzioni e imprese.

red.laprimalinea.it

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