Un viaggio che parte dalla tradizione tessile valdostana e arriva alle esperienze di economia circolare e inclusione sociale sviluppate a Torino. È il percorso che propone il progetto Social Circular Lab nell'ambito del PNRR Agile Arvier attraverso due appuntamenti aperti alla cittadinanza dedicati alla sostenibilità nel settore tessile, tra riflessioni, testimonianze e laboratori pratici.
L'iniziativa nasce dalla consapevolezza che l'industria della moda è tra quelle che maggiormente incidono sull'ambiente, ma può trasformarsi in un importante strumento di cambiamento, capace di coniugare tutela delle risorse, inclusione sociale e valorizzazione delle competenze locali.
Il primo appuntamento si tiene giovedì 4 giugno alle 20,30 nella Biblioteca comunale di Aymavilles con l'incontro pubblico dal titolo "Il riuso nel tessile. Un confronto tra esperienze di economia circolare e sociale, tra tradizione e modernità".
Durante la serata si confronteranno realtà diverse accomunate dalla volontà di dare nuova vita ai materiali tessili e trasformare il recupero degli abiti in un'opportunità sociale e ambientale. Tra i protagonisti dell'incontro ci sarà la Société Coopérative Les Tisserands della Valgrisenche, impegnata nella salvaguardia dell'antica tradizione della tessitura valdostana. Accanto ad essa interverranno due esperienze torinesi: la 'Sartoria I Vicini di Vita' del progetto 'La Contrada' e il progetto 'Abito' della Società di San Vincenzo de Paoli, che utilizzano il riuso e la sartoria come strumenti di inclusione e sostegno alle persone in difficoltà.
Dalla teoria si passerà alla pratica sabato 6 giugno ad Arvier. A partire dalle 14,30, nella Sala Polivalente, bambini, ragazzi e adulti potranno partecipare a una serie di laboratori dedicati al mondo del tessile.
I più giovani avranno l'opportunità di conoscere materiali, tecniche e tradizioni artigianali grazie alle attività curate da Les Tisserands della Valgrisenche. Per gli adulti e i ragazzi è invece previsto un laboratorio pratico di riparazione e riuso degli abiti condotto dalla cooperativa sociale Liberitutti di Torino, che offrirà consigli e strumenti per allungare la vita dei capi e ridurre gli sprechi.
Entrambi gli appuntamenti sono gratuiti e ad accesso libero.
Le iniziative rientrano nel percorso di sensibilizzazione promosso da Social Circular Lab, progetto che punta a diffondere una cultura dell'economia circolare fondata sulla sostenibilità ambientale, sulla responsabilità sociale e sulla valorizzazione delle competenze presenti nei territori.
In un momento in cui il settore della moda è chiamato a ripensare modelli produttivi e abitudini di consumo, gli incontri di Aymavilles e Arvier vogliono offrire occasioni concrete per conoscere esperienze virtuose e comprendere come anche le scelte quotidiane possano contribuire alla costruzione di un futuro più sostenibile.
L'iniziativa si inserisce inoltre nel progetto "Agile Arvier – La cultura del cambiamento", promosso dal Comune di Arvier nell'ambito della misura "Attrattività dei Borghi" del PNRR. Un programma che punta a fare del borgo valdostano un laboratorio di rigenerazione culturale, sociale ed economica, capace di valorizzare le risorse locali e creare nuove opportunità di collaborazione tra comunità, istituzioni e imprese.




