Attualità - 03 giugno 2026, 07:27

Allo Splendor Testolin richiama i valori dell'autonomia e della Costituzione; otto nuovi insigniti al Merito della Repubblica

I nuovi insigniti Ufficiali e Cavalieri all'Ordine del Merito della Repubblica (cliccare sull'immagine per avviare la gallery)

I nuovi insigniti Ufficiali e Cavalieri all'Ordine del Merito della Repubblica (cliccare sull'immagine per avviare la gallery)

Nel giorno in cui l'Italia ha celebrato l'80esimo anniversario della nascita della Repubblica, il Teatro Splendor di Aosta è diventato il luogo simbolico di un doppio riconoscimento, quello ai valori costituzionali che hanno segnato la rinascita democratica del Paese e quello a otto cittadini distintisi, in ambito civile e militare, per il servizio reso alle istituzioni e alla collettività.

La cerimonia di consegna delle onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, guidata dal Presidente della Giunta, Renzo Testolin nell'esercizio delle funzioni prefettizie, è stata preceduta dalla lettura del messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ai Prefetti italiani (in versione PDF al fondo di questo articolo).

Nel suo intervento, Testolin ha scelto di porre al centro della ricorrenza il valore della Costituzione e il significato dell'autonomia valdostana all'interno del sistema repubblicano. Un discorso che ha assunto anche una valenza politica, richiamando le radici democratiche del Paese e il ruolo delle autonomie speciali. "La scelta della Repubblica, dopo 85 anni di monarchia, ha tracciato la volontà degli italiani e delle italiane di assumersi nuovamente la responsabilità del proprio futuro e di gestire in modo diretto la res publica", ha affermato, ricordando come la Costituzione sia nata dopo gli anni della guerra, della dittatura e della soppressione delle libertà fondamentali.

Particolarmente significativo il passaggio dedicato alla Valle d'Aosta; Testolin ha sottolineato come la Carta costituzionale abbia rappresentato per la regione il riconoscimento e la tutela delle proprie peculiarità linguistiche, culturali e territoriali, richiamando anche le parole pronunciate da Mattarella durante la sua recente visita in Valle d'Aosta, quando aveva indicato nelle differenze e nelle identità locali un elemento di forza e resilienza per l'intero Paese. Un messaggio che assume particolare rilevanza in una fase storica caratterizzata da tensioni internazionali, trasformazioni economiche e sfide climatiche sempre più complesse.

Il Presidente ha inoltre ricordato il primo voto delle donne nel referendum del 2 giugno 1946, definendolo una conquista fondamentale della democrazia italiana e un momento decisivo nel percorso di partecipazione civile del Paese.

Due nuovi Ufficiali della Repubblica

Momento centrale della cerimonia è stata la consegna delle onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferite con decreto del Presidente della Repubblica su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri.

L'onorificenza di Ufficiale è stata attribuita al colonnello della Guardia di Finanza Nicola Bia, attuale Comandante territoriale di Aosta, militare tre volte laureatosi in discipline afferenti le proprie competenze, lungo una carriera costellata di significativi riconoscimenti; figura di riferimento delle Fiamme Gialle valdostane e impegnato nel coordinamento delle attività di contrasto agli illeciti economico-finanziari sul territorio regionale.

Analogo riconoscimento è stato conferito al luogotenente carica speciale Nado Calderone, dopo una proficua esperienza ai piedi del Monte Bianco da anni in servizio presso il Nucleo Informativo del Reparto Operativo del Comando Gruppo Carabinieri di Aosta, dove svolge attività investigative e di intelligence a supporto delle operazioni dell'Arma.

Sei nuovi Cavalieri dell'Ordine al Merito

Tra i nuovi Cavalieri figura il tenente Linda Bernardi, ufficiale in servizio permanente effettivo presso la Brigata di Cavalleria 'Pozzuolo del Friuli' di Gorizia, esempio del contributo femminile nelle Forze armate italiane.

Onorificenza anche per Massimo Bussani, primo luogotenente degli Alpini in servizio alla Scuola militare alpina di Aosta, realtà storica che rappresenta uno dei principali punti di riferimento per l'addestramento delle truppe di montagna dell'Esercito italiano.

Riconoscimento quindi a Giuseppe Caresio, premiato per il lungo e costante impegno nel mondo del volontariato, attività svolta anche dopo il pensionamento e che ha contribuito a rafforzare la rete della solidarietà sul territorio valdostano.

Tra gli insigniti figura inoltre Simone D'Inverno, già direttore senior e responsabile della filiale di Aosta della Banca d'Italia, che nel corso della propria carriera ha rappresentato uno dei principali riferimenti istituzionali del sistema bancario e finanziario regionale.

Il titolo di Cavaliere è stato conferito anche all'avvocato Ignazio Pagani, patrocinante avanti le Superiori Giurisdizioni, professionista particolarmente noto nell'ambito dell'attività forense e del diritto amministrativo.

Completa l'elenco Elvira Venturella, psicologa già coordinatrice del Nucleo Psicologico Emergenza dell'Azienda Usl Valle d'Aosta e oggi vicepresidente dell'Associazione Psicologi per i Popoli Emergenza Valle d'Aosta, impegnata da anni nell'assistenza psicologica durante emergenze e situazioni di particolare criticità sociale.

A chiudere la cerimonia è stato il concerto dell'Orchestre à vent du Conservatoire de la Vallée d'Aoste diretta dal maestro Walter Chenuil. In programma gli inni "Il Canto degli Italiani", "Inno alla Gioia" e "Montagnes Valdôtaines", seguiti da alcuni brani del repertorio sinfonico, tra cui la sinfonia del "Nabucco" e la "Rapsodia Valle d'Aosta", omaggio musicale alle tradizioni popolari della nostra regione.

pa.ga.

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