Eventi e appuntamenti - 31 maggio 2026, 08:22

Ottant’anni dal primo voto alle donne, a Sarre il convegno sulla partecipazione femminile

Tra le relatrici principali, l’ex presidente della Corte costituzionale ed ex ministra della Giustizia Marta Cartabia

Luciano Caveri e Marta Cartabia sul palco al Castello di Sarre

Luciano Caveri e Marta Cartabia sul palco al Castello di Sarre

Ottant’anni dopo il primo voto delle donne italiane, il tema della partecipazione femminile alla vita pubblica e istituzionale è tornato al centro del dibattito nel convegno 'Libertà di scegliere. Ottant’anni dal primo voto alle donne', ospitato sabato 30 maggio al Castello Reale di Sarre e organizzato dall’Amministrazione comunale e dal Comitato per le celebrazioni dell’80esimo anniversario della Resistenza, della Liberazione e dell’Autonomia, in collaborazione con la Fondation Émile Chanoux.

Ad aprire l’incontro è stato il sindaco di Sarre, Massimo Pepellin (a sn nella foto sotto con Renzo Testolin, Marta Cartabia e Stefano Aggravi) che ha ricordato il contributo delle 21 donne elette all’Assemblea Costituente nel 1946. "Tutte hanno partecipato attivamente all’elaborazione della Costituzione", ha sottolineato, evidenziando il loro ruolo nell’affermazione dei principi di uguaglianza.

Il presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, si è soffermato sul significato del titolo dell’evento. "Libertà di scegliere significa non soltanto la possibilità di esprimere un voto, ma il riconoscimento pieno della persona nella vita pubblica", ha affermato, ricordando anche la figura di Maria Ida Viglino, protagonista della Resistenza e tra le pioniere dell’impegno politico femminile in Valle d’Aosta.

Tra le relatrici principali, l’ex presidente della Corte costituzionale ed ex ministra della Giustizia Marta Cartabia ha ripercorso la propria esperienza nelle istituzioni, ricordando quando nel 2011 era l’unica donna tra i giudici della Consulta. Pur dichiarandosi contraria a quote rigide, ha evidenziato la necessità di interventi legislativi che favoriscano il superamento degli ostacoli che ancora limitano la presenza femminile nei luoghi decisionali.

Sono intervenute inoltre la vicesindaca di Sarre, Lorenza Palma, che ha illustrato le finalità dell’iniziativa, e Rosalba Dondeynaz, direttrice dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta, che ha ripercorso la storia del suffragio femminile e l’evoluzione della rappresentanza delle donne nelle istituzioni regionali.

La mattinata si è conclusa con la presentazione del volume 'Saint-Maurice de Sarre 1945-2025' da parte della ricercatrice Adriana Meynet, una raccolta di fotografie, documenti e testimonianze dedicate alla Liberazione di Sarre e alla memoria dei diritti conquistati.

i.d.

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