Cronaca - 29 maggio 2026, 14:25

Investì carabiniere a Cogne, giudizio immediato per la turista francese

Investì carabiniere a Cogne, giudizio immediato per la turista francese

È stata giudicata incapace di intendere e di volere Aurelia Marie Marini, la turista francese di 41 anni arrestata il 15 dicembre scorso con l’accusa di aver investito volontariamente l’appuntato dei carabinieri Antonio Graziano, 42 anni, intervenuto in suo soccorso a Lillaz di Cogne.

La donna, detenuta nel carcere di Torino, è stata sottoposta a perizia psichiatrica nell’ambito dell’incidente probatorio. Il consulente nominato dal tribunale ha concluso che la quarantunenne non era in grado di intendere e di volere al momento dei fatti. Per questo motivo Marini sarà trasferita in una struttura psichiatrica in attesa del processo, fissato per il prossimo settembre. La Procura di Aosta ha infatti chiesto il giudizio immediato contestandole il reato di tentato omicidio.

L’episodio risale al pomeriggio del 15 dicembre scorso. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, era stata la stessa Marini a contattare i carabinieri sostenendo di avere problemi con la propria auto. I militari erano quindi intervenuti nel parcheggio di Lillaz per prestarle assistenza.

In quel momento, però, la donna avrebbe improvvisamente accelerato investendo i due carabinieri. L’appuntato Antonio Graziano rimase gravemente ferito e, a causa delle lesioni riportate, perse la gamba sinistra. Il collega riuscì invece a evitare l’impatto mettendosi in salvo.

red.laprimalinea.it

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