Politica - 28 maggio 2026, 13:27

Lega e RV, 'su amministrazione giudiziaria del Casino Testolin riferisca all'Aula'

Lega e RV, 'su amministrazione giudiziaria del Casino Testolin riferisca all'Aula'

“Le preoccupazioni che avevamo sollevato fin dall’inizio della legislatura si sono rivelate fondate”. Con queste parole Lega Vallée d’Aoste e Renaissance Valdôtaine commentano la decisione del Tribunale di Torino di disporre l’amministrazione giudiziaria del Casinò di Saint-Vincent nell’ambito dell’inchiesta sul presunto sistema di riciclaggio legato alla casa da gioco.

In una nota congiunta i due Movimenti ricordano come già dopo il sequestro di cinque milioni di euro e l’iscrizione nel registro degli indagati di una trentina di persone, avvenuti nel dicembre scorso, avessero sollevato dubbi sulla gestione del Casinò e sui controlli antiriciclaggio.

Vengono richiamate in particolare le iniziative portate in Consiglio Valle dal consigliere Corrado Bellora: dal question time del 15 dicembre 2025 sulle dichiarazioni dell’amministratore unico Rodolfo Buat riguardo alla costituzione di parte civile della società, fino alle successive interpellanze sul ruolo dei porteurs e sulle modalità di assunzione del personale attraverso il contestato sistema “porta un amico”.

Secondo Lega e Renaissance, il provvedimento disposto dal Tribunale “chiude il cerchio” e rappresenta “un fatto di straordinaria gravità istituzionale”, sottolineando come si tratti della prima amministrazione giudiziaria mai applicata in Italia a una casa da gioco.

I due movimenti chiedono ora che il presidente della Giunta, Renzo Testolin, riferisca in Consiglio Valle “sullo stato delle indagini, sulle decisioni che intende assumere per tutelare l’interesse pubblico e sulle garanzie occupazionali per i lavoratori del Casinò (...) La Valle d’Aosta merita risposte chiare, non un altro rinvio”.

i.d.

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