Gli esponenti di Avs chiedono l’adozione di provvedimenti straordinari in vista degli interventi di manutenzione previsti dall’11 giugno e destinati a protrarsi per circa un anno. La chiusura delle due gallerie comporterà infatti la deviazione del traffico sulla viabilità ordinaria e urbana di Aosta, con pesanti ripercussioni sulla circolazione.
Secondo i consiglieri regionali, la situazione rischia di diventare particolarmente critica considerando i circa 30 mila Tir che ogni anno percorrono la direttrice internazionale del Gran San Bernardo. Un flusso che, sottolineano, potrebbe avere conseguenze significative sulla sicurezza stradale, sulla mobilità cittadina e sulla qualità della vita dei residenti.
"Riteniamo opportuno – dichiarano Minelli, Torrione e Campotaro – che sia fatta una valutazione di tutte le misure utili a ridurre i fattori di congestione e di rischio, con particolare riferimento al traffico pesante internazionale che non abbia origine o destinazione in Valle d'Aosta o nel Cantone del Vallese".
La proposta punta quindi all’introduzione di un divieto di transito per il traffico pesante in semplice attraversamento, nell’ambito delle competenze prefettizie e di coordinamento della viabilità attribuite alla Presidenza della Giunta, per evitare che il peso della mobilità transfrontaliera ricada sulla città di Aosta.
Per Avs, la chiusura delle gallerie rappresenta anche l’occasione per affrontare in modo più ampio il tema del traffico pesante internazionale lungo l’asse del Gran San Bernardo. "L’emergenza determinata dalla chiusura delle gallerie – aggiungono i consiglieri – richiama inoltre la necessità di affrontare in modo strutturale il tema del traffico pesante internazionale lungo la direttrice del Gran San Bernardo, che rappresenta quotidianamente un fattore di disagio e di pericolo per i comuni e le popolazioni della vallata".