L’acquisizione di delibere e documentazione amministrativa da parte della Guardia di finanza al Comune di Champdepraz, su delega della Procura regionale della Corte dei conti guidata dal procuratore Quirino Lorelli (al centro nella foto sotto), accende un nuovo faro sull’attività amministrativa della Giunta del sindaco Monica Cretier (foto in basso) .
Venerdì 15 maggio le Fiamme Gialle hanno effettuato un accesso negli uffici comunali per acquisire documentazione relativa a diversi atti deliberati negli ultimi anni dall’Amministrazione. Tra questi figura anche la deliberazione della Giunta comunale n. 43 del 4 luglio 2024, riguardante le procedure per l’acquisto di un terreno privato in frazione La Fabrique da destinare a parcheggio.
Secondo quanto appreso, la magistratura contabile intende verificare l’eventuale sussistenza di un danno erariale e di possibili profili di colpa grave nell’operazione immobiliare avviata dal Comune. Al centro dell’attenzione vi è l’appezzamento di terreno agricolo di proprietà di Lucia Bertorello, all’epoca vicesindaca del paese.
Nell’atto approvato dalla Giunta comunale viene infatti precisato che “l’unico appezzamento di terreno individuato” per soddisfare le esigenze dell’Amministrazione è il mappale 992 del foglio 26, di circa 3.780 metri quadrati, classificato come terreno agricolo. La stessa delibera evidenzia inoltre che il terreno “è di proprietà della sig.ra Bertorello Lucia”, vicesindaca del Comune, e che la proprietaria “ha dichiarato di essere disposta a valutare le proposte del Comune per l’acquisto”.
La questione che avrebbe fatto scattare gli approfondimenti della Corte dei conti riguarda soprattutto l’entità della somma stanziata. Con la variazione di bilancio approvata dal Consiglio comunale il 30 aprile 2024 era stata infatti prevista una disponibilità di 150 mila euro “per l’acquisto di terreni da destinare a parcheggi e adeguamenti stradali”.
Nella deliberazione la Giunta motiva la scelta sostenendo che nella zona della frazione La Fabrique vi sarebbero problemi di sicurezza e carenza di posti auto legati alle attività sociali e culturali organizzate nei locali comunali e parrocchiali. L’esecutivo comunale afferma inoltre che gli altri terreni presenti nell’area non sarebbero idonei perché troppo piccoli, edificabili oppure caratterizzati da costi di urbanizzazione elevati.
La Guardia di finanza ha richiesto alla segreteria comunale una vasta mole di documentazione tecnica e amministrativa relativa all’operazione, comprese le valutazioni preliminari, gli atti urbanistici e i passaggi contabili collegati all’acquisizione. La documentazione sarebbe ancora in fase di trasmissione agli investigatori contabili.
La delibera prevedeva inoltre il successivo affidamento a un professionista esterno dell’incarico per la redazione di una perizia di stima sul valore di mercato del terreno, da sottoporre poi al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.




