Cronaca - 20 maggio 2026, 10:45

Palazzo di Giustizia di Aosta, risolto il guasto all'ascensore che penalizzava disabili e anziani

Palazzo di Giustizia di Aosta, risolto il guasto all'ascensore che penalizzava disabili e anziani

Dopo anni di guasti continui e disagi agli utenti, che hanno condotto alle segnalazioni pubbliche su Laprimalinea.it lo scorso 5 maggio, l’ascensore del Palazzo di Giustizia di Aosta è tornato finalmente a funzionare regolarmente.

Nella giornata di venerdì 15 maggio, i tecnici della società Tyssen Krupp, che aveva riammodernato l'impianto diversi anni addietro e che dovevano sostituire un particolare meccanismo ancora in garanzia, sono intervenuti una volta per tutte in modo risoluto, sostituendo il componente dell’impianto che causava i ripetuti blocchi e i guasti ciclici sofferti da tempo da utenti e personale del tribunale. L'ascensore risulta ora pienamente operativo, compreso il collegamento dal piano terra, accesso fondamentale per le persone con disabilità, anziani e utenti fragili che devono raggiungere gli uffici giudiziari ai piani superiori.

Una criticità che, come raccontato nelle scorse settimane, aveva creato enormi difficoltà soprattutto per gli uffici della Volontaria Giurisdizione, collocati al terzo piano e frequentati quotidianamente da persone vulnerabili, minori, amministratori di sostegno e cittadini con difficoltà motorie. In numerose occasioni, il personale del tribunale e le guardie giurate erano stati costretti ad accompagnare fisicamente gli utenti lungo le scale, mentre alcune attività venivano spostate temporaneamente in locali più accessibili per limitare i disagi.

Determinante è stato il costante impegno della funzionaria della presidenza del tribunale Maria Pia Maiuri, che in questi mesi ha seguito direttamente la vicenda mantenendo continui contatti con la società incaricata della manutenzione e sollecitando interventi risolutivi. Un lavoro silenzioso ma continuo, portato avanti parallelamente alla gestione quotidiana delle difficoltà operative causate dai frequenti blocchi dell’impianto.

Resta ora l’auspicio che il ripristino definitivo dell’ascensore possa garantire continuità di servizio ed evitare il ripetersi di una situazione che aveva assunto contorni difficilmente compatibili con le esigenze di accessibilità e inclusione che un tribunale deve poter assicurare.

pa.ga.

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