L’Azienda USL della Valle d’Aosta ha presentato una denuncia-querela contro ignoti alla Procura della Repubblica di Aosta dopo un forte aumento di segnalazioni relative a presunti tentativi di truffa telefonica e tramite Sms ai danni di cittadini, in particolare anziani e persone fragili.
Secondo quanto riferito dall’azienda sanitaria, dopo alcuni episodi sporadici registrati nei mesi scorsi, nelle ultime settimane il fenomeno avrebbe subito una significativa accelerazione, tanto da spingere l’Usl a rivolgersi formalmente all’autorità giudiziaria “in via prudenziale e a tutela della popolazione assistita”.
Le segnalazioni raccolte dall’Ufficio relazioni con il pubblico-Urp riguardano principalmente due modalità di contatto. In alcuni casi gli utenti ricevono Sms ripetuti da numeri sconosciuti con l’invito a richiamare urgentemente un recapito telefonico per presunte “comunicazioni importanti” da parte dell’Azienda Usl. In altri casi, invece, i cittadini vengono contattati telefonicamente da persone che si presentano falsamente come operatori sanitari e pongono domande mirate per ottenere informazioni personali e sanitarie.
L’Usl valdostana ribadisce che le procedure aziendali non prevedono l’invio di messaggi con richieste di ricontatto e che nessun operatore autorizzato chiede telefonicamente dati sensibili o informazioni sullo stato di salute degli assistiti.
L’Azienda invita quindi la popolazione, soprattutto anziani e soggetti fragili, a non fornire dati personali, sanitari o bancari a interlocutori non identificati, a non richiamare numeri sospetti indicati tramite Sms e a segnalare immediatamente eventuali episodi alle Forze dell’Ordine.
La Usl ha inoltre assicurato che continuerà a collaborare con le autorità competenti per individuare i responsabili e tutelare i cittadini coinvolti.




