L’Assemblea degli azionisti di Aosta Factor ha approvato il bilancio 2025 della società finanziaria partecipata da Finaosta e Banco BPM, confermando un esercizio caratterizzato dalla crescita dei volumi operativi e dal rafforzamento della struttura patrimoniale.
Il bilancio si chiude con un utile netto pari a 1,009 milioni di euro, in un contesto economico definito complesso dalla società. Il 2025 segna inoltre un nuovo record storico di turnover, che raggiunge quota 1,67 miliardi di euro, con un incremento del 7,8% rispetto all’anno precedente. In crescita anche gli altri principali indicatori economici: il totale attivo si attesta a 395 milioni di euro (+31,4%), mentre i crediti verso clientela e intermediari sfiorano i 390 milioni di euro (+31,8%). Il patrimonio netto raggiunge invece i 45,9 milioni di euro.
Sul piano reddituale, il margine di intermediazione si ferma a 8,6 milioni di euro. La contrazione del risultato netto rispetto all’esercizio precedente viene attribuita principalmente all’andamento dei tassi di interesse, alle rettifiche su posizioni creditizie deteriorate relative ad anni precedenti e agli investimenti effettuati per il rafforzamento organizzativo, tecnologico e normativo della società.
Aosta Factor evidenzia inoltre un miglioramento della qualità del credito, con un NPL ratio pari al 2,73%, risultato che la società collega al costante presidio dei rischi e agli interventi mirati sulle esposizioni deteriorate.
Rimane significativo anche il sostegno all’economia valdostana: oltre 140 milioni di euro di turnover sono infatti riconducibili a operatori con sede in Valle d’Aosta, dato in crescita rispetto all’anno precedente.
Nel corso del 2025 la società ha investito nel potenziamento delle infrastrutture digitali, nell’adeguamento ai principali requisiti normativi e nel rafforzamento dei sistemi di controllo, interventi ritenuti strategici per sostenere lo sviluppo futuro del modello di business.
"I risultati conseguiti nel 2025 confermano la solidità del nostro modello e la capacità di generare crescita anche in un contesto complesso", sottolinea il vertice societario.
La presidente, Sabrina Janin, evidenzia come il 2025 abbia coinciso con una fase di rafforzamento della governance aziendale, segnata dall’insediamento del nuovo direttore generale Alessandro Gabriele e dal consolidamento delle sinergie con Finaosta e Banco BPM. "Le sinergie con la capogruppo rappresentano leve fondamentali per sostenere lo sviluppo dell’attività e rafforzare il contributo di Aosta Factor al supporto dell’economia reale", afferma Janin.
Il direttore generale, Alessandro Gabriele, mette invece l’accento sulla crescita operativa registrata soprattutto nella seconda parte dell’anno: "I volumi di turnover hanno raggiunto i livelli più elevati nella storia della società, accompagnati da un miglioramento degli indicatori di qualità del credito e da una significativa riduzione degli NPL".
Per il presidente di Finaosta, Marco Linty, i risultati "confermano l’efficacia del modello di direzione e coordinamento esercitato da Finaosta e il valore dell’integrazione all’interno del gruppo finanziario".
Soddisfazione viene espressa anche dal direttore generale di Finaosta, Mattia Sisto, che sottolinea come Aosta Factor "sia in grado di generare valore in modo sostenibile, coniugando sviluppo dei volumi e presidio dei rischi".
Aosta Factor opera nel settore del factoring e del supporto finanziario alle imprese, affiancando in particolare le piccole e medie imprese nella gestione della liquidità e nello sviluppo delle attività economiche.




